Piano di Zona A04: domani tutti i sindaci a Napoli.

Un confronto per individuare rapide e possibili soluzioni sulle problematiche che, oramai da diversi anni, ostacolano la programmazione e l’erogazione dei servizi sociali sul territorio, tenuto conto anche delle opportunità offerte dall’avviso pubblico sulle intese territoriali sull’inclusione attiva. E’ con questo auspicio che la dottoressa Fortunata Caragiano, direttrice dell’assessorato ai servizi sociali, ha convocato per domani, alle ore 15,00, tutti i sindaci dell’ambito A04. L’appuntamento è a palazzo Santa Lucia ed è prevista la presenza anche dell’assessore regionale Lucia Fortini. Ci si augura che, in quella sede, possa uscire, finalmente, una soluzione che possa dare avvio ai servizi sociali, bloccati oramai da tre anni. Purtroppo, i risultati si vedono. Ricordiamo che l’ambito A04 comprende la città di Avellino e 15 comuni della Valle Del Sabato e della Valle Caudina irpina. E’ stato proprio il sindaco di San Martino Valle Caudina, Pasquale Pisano, vice presidente del comitato istituzionale, a proporre questo incontro , a fare in modo che ci fosse un terzo a dirimere una vicenda che si trascina da troppo tempo. La presidenza del comitato spetta di diritto alla città di Avellino. In passato, proprio il cattivo funzionamento dell’ufficio di piano presso il comune di Avellino, ha determinato il mancato decollo dei servizi. La proposta è quella di creare un’azienda consortile speciale , così come quelle che funzionano negli altri ambiti sociali di zona. Pisano ha già contattato anche il nuovo sindaco di Avellino Vincenzo Ciampi e domani dovrebbe prendere parte anche lui all’incontro. Il capoluogo irpino è fondamentale per il funzionamento dell’ambito. Da solo, infatti, conta gli stessi numeri degli altri 15 comuni messi insieme. In caso di una sua opposizione, l’azienda consortile non potrebbe mai partire. Per realizzarla si sarà bisogno dei necessari tempi tecnici ma è l’unico modo per venire fuori da una impasse lungo tre anni, troppo tempo per chi ha bisogno di servizi essenziali e per coloro, come anziani e bambini, che hanno bisogno di essere protetti.

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