Piano di Zona A04: finalmente partiranno i servizi?

Ad inizio settimana prossima un incontro con il sindaco di Avellino Ciampi, mentre venerdì 27 luglio una delegazione del coordinamento istituzionale del piano sociale di zona A 4 incontrerà l’assessore regionale ai servizi sociale Lucia Fortini a palazzo Santa Lucia. Dopo tre anni di inattività sembrano esserci tutti i presupposti per far, finalmente, partire l’ente d’ambito che dovrebbe erogare i servizi sociali nel comune capoluogo ed in altri 15 comuni della Valle Caudina irpina e della Valle del Sabato. La prima interessante novità arriva proprio da questi comuni. Tutti e 15 i sindaci hanno sottoscritto un documento per riunire il coordinamento istituzionale per procedere all’elezione del presidente, che spetta di diritto alla città di Avellino, per avviare le procedure per il pon inclusione sociale e per rispondere al bando della regione Campania per partecipare all’intercettazione dei fondi del cosidetto Itia. Andiamo con ordine, in quanto si tratta di questioni importanti per la vita delle persone, quelle più svantaggiate. Il Pon inclusione sociale, infatti, è una misura pari ad un milione e seicento mila euro che deve essere di supporto a coloro che percepiscono il rei, reddito di inclusione sociale. Questo vuol dire che chi percepisce il rei deve avere una sorta di formazione, fatta di tirocini e corsi, che lo possano avviare al mondo del lavoro. Il milione e 600 mila euro doveva iniziare ad essere speso dal 2017 e sino al 2019 ma sino ad ora, luglio 2018 non è stato impiegato un solo euro. Ancora più importante il bando regionale per l’Itia che è un supporto al rei e che scade il 24 settembre. Infine, si dovrà avviare la costituzione di un’azienda consortile che già funziona negli altri ambiti e svincolerebbe il funzionamento del piano sociale di zona dal comune capoluogo. A differenza del passato c’è l’unanimità dei 15 comuni piccoli ed un primo via libera anche dal nuovo sindaco di Avellino Ciampi, Ad inizio settimana se ne saprà di più ma soprattutto i nodi verranno al pettine venerdì prossimo. Su questa intricata vicenda che si traduce in diritti negati alla fascia della popolazione più debole, il sindaco di San Martino Valle Caudina Pasquale Pisano, vice presidente del comitato istituzionale ha espresso un moderato ottimismo.

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