Piano di Zona A04: Roberto Del Grosso, sono cautamente ottimista.

“ Forse, ci potrebbe essere la svolta che tutti attendiamo da sempre”. E’cautamente, ottimista il sindaco di Roccabascerana Roberto Del Grosso, dopo l’incontro avuto con altri colleghi con il primo cittadino di Avellino Vincenzo Ciampi sulla vicenda infinita del piano sociale di zona A04. A quanto pare la fascia tricolore pentastellata ha accolto tutte le istanze dei colleghi dei paesi piccoli. Anche Ciampi, consapevole dell’impasse che ha la struttura, è favorevole alla nascita di un’azienda speciale consortile. Era stata questa, in prima istanza, la richiesta che era stata formulata dai sindaci, la scorsa settimana, quando hanno incontrato l’assessore regionale ai servizi sociali Lucia Fortini. A quell’incontro il sindaco di Avellino non aveva potuto prendere parte per altri impegni contingenti ma, secondo Del Grosso, Ciampi è pienamente consapevole del fatto che da tre anni non vengono erogati servizi sociali ai cittadini ed ha intenzione di smuovere subito le acque. Il primo cittadino do Avellino, infatti, dopo la pausa di agosto convocherà il coordinamento istituzionale per dare il via all’iter per creare un’azienda consortile speciale. Le stesse funzionano già da anni per altri piani sociali zona dando ottimi risultati. In più, sempre come ci ha dichiarato Del Grosso, spronerà l’attuale struttura per fare in modo di poter intercettare i fondi che sono in scadenza entro il prossimo 14 di settembre. Si tratta di soldi per integrare il rei, ossia, un aiuto concreto per tantissime famiglie. Ci auguriamo che dalle intenzioni si passi, finalmente, ai fatti. In questi tre anni, purtroppo, tante volte è stata annunciata una svolta che poi, puntualmente, non è mai arrivata ed i servizi sociali non possono attendere. Lo sa bene proprio il sindaco di Roccabascerana, il comune si sta provvedendo economicamente a sostenere dei minori in strutture adeguate, visto che non poteva più stare in famiglia. Ci sono dei costi da sopportare ai quali non è possibile più fare fronte e questo toccherebbe al piano sociale di zona se funzionasse.

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