Presidenza Provincia di Avellino: sfida a due con tante incognite

La sfida è a due con tante incognite. Ad esempio cosa faranno il sindaco di Avellino ed i cinque consiglieri del Movimento Cinque Stelle? Il movimento ha deciso di non partecipare con propri candidati alle elezioni provinciale, ma andranno a votare e se lo faranno, chi sceglieranno? E’ uno dei tanti interrogativi che si stanno ponendo in queste ore i due candidati alla presidenza della provincia di Avellino. Michele Vignola, sindaco di Solofra e Domenico Biancardi, sindaco di Avella e presidente della comunità montana Partenio/Vallo Lauro sanno benissimo che il voto del 31 ottobre non sarà solo politico. Tanti sono i meccanismi che si innescano in questa tornata elettorale. Fondamentali, però, sono i voti del consiglieri comunali di Avellino. Ricordiamo che per la provincia si recano alle urne solo sindaci e consiglieri comunali. Ma, attenzione, vale il voto ponderato, ossia,ogni sindaco o consigliere viene valutato rispetto alla comunità di cui è espressione, Un solo voto di un consiglieri comunale di Avellino vale quanto quello di un intero consiglio comunale di un paese al di sotto dei tremila abitanti. Ecco perché, ci si chiede cosa potranno fare i cinque stelle . Sulla carta, dovrebbe essere favorito Vignola, candidato del centro sinistra. Ma anche in questo caso,nel segreto dell’urna qualcosa potrebbe avvenire sopratutto dalle parti del partito democratico. La candidatura del sindaco di Solofra è arrivata all’ultimo momento utile e,secondo alcuni, è figlia dell’ennesimo accordo tra Ciriaco De Mita ed il governatore della Campania Enzo De Luca. Un accordo che ha lasciato tanti scontenti sul tappeto che potrebbero vendicarsi votando Biancardi o, semplicemente, con la scheda bianca. Entrambi i candidati, proprio per questi motivi, cercano di andare oltre il recinto di appartenenza e proporsi come modello di governo. Biancardi ha chiesto un confronto specifico con i penta stellati mentre il sindaco di Solofra propone di giudicare un modello di governo. Non dimentichiamo, infine, che si vota anche per il rinnovo del consiglio provinciale. Cinque le liste in campo che sono più o meno collegate ai presidenti. Ma la corsa vera è quella tra Vignola e Biancardi.

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