Preso a Napoli presunto autore rapina distributore carburanti San Martino V.C.

E’ finita a Napoli la fuga del minore che, nella serata di giovedì, aveva messo a segno una rapina, con rapimento di persona, al distributore di San Martino Valle Caudina, che si trova nei pressi della locale stazione dei carabinieri. Gli agenti della questura del capoluogo partenopeo lo hanno individuato a casa della sorella. In serata, hanno atteso che rientrasse, lo hanno bloccato e tratto in arresto. Il ragazzo, subito dopo la rapina, era stato individuato dalle telecamere di sicurezza con le quali è mappato il territorio del piccolo centro caudino. Ma era riuscito a far perdere le propire tracce. Del resto, nonostante la giovanissima età, il minorenne si può considerare di un certo spessore criminale. Pochi mesi fa, infatti, dopo aver messo a segno una rapina a Benevento ed essere stato arrestato, era riuscito, clamorosamente, a fuggire, mentre veniva tradotto da un carcere minorile all’altro. Dall’allora era ricercato, ma era riuscito a far perdere le proprie tracce, Poi, cinque giorni fa, armato di pistola era ricomparso a San Martino Valle Caudina. Arma in pugno, si era recato alla stazione di servizio, poco prima della chiusura serale. Aveva intimato alla donna che gestisce la pompa, non solo di consegnargli il denaro, circa tremila euro, ossia, l’incasso della giornata, ma anche di accompagnarlo allo scalo ferroviario che dista circa un chilometro, a bordo della sua auto. Una volta in stazione, il minorenne aveva colpito con il calcio della pistola la donna alla testa e si era data ad una fuga precipitosa. Probabilmente, aveva picchiato la donna per guadagnare un poco di tempo, prima di dare l’allarme. Poco dopo, erano scattate le ricerche, ma il ragazzo era stato bravo a far perdere le proprie tracce. Del resto, con una cospicua somma in tasca e conoscendo molto bene Napoli, anche se lui è di San Martino, non gli era stato difficile, perdersi per i meandri della città. Ma prima o poi, i soldi finiscono, così, il minore si è indirizzato a casa della sorella per essere aiutato. Qui si sono fatti trovare pronti, gli agenti della questura di Napoli che, temendo una reazione scomposta, in quanto era armato di pistola, hanno agito con la massima cautela, senza mettere in pericolo nessuno. Lo hanno bloccato e tratto in arresto, ed ora il minorenne si trova a disposizione del tribunale dei minori di Napoli. Dovrà rispondere di diversi reati, tutti abbastanza gravi. La giovane età nasconde un curriculum criminale di tutto rispetto. Oltre ad essere già protagonista di un’evasione, non ha esitato un minuto a mettere a segno una rapina, pistola in pugno, a pochi metri da una stazione dei carabinieri.

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