Prete aggredito indagano i carabinieri della stazione di Cervinara. Si verificano versioni.

Un parroco aggredito in chiesa e minacciato, una denuncia per fare luce sull’accaduto. Succede a Cervinara, dove due giorni fa, un sacerdote ha presentato una regolare denuncia ai carabinieri contro due giovani. Uno è di Cervinara, l’altro di San Martino Valle Caudina. Secondo quanto raccontato dal prete nella denuncia alla locale stazione dei carabinieri, due ragazzi lo avrebbero affrontato in chiesa, poco prima che lui recitasse la santa messa serale. Lo avrebbero minacciato per avere dei soldi, il sacerdote si sarebbe ribellato ed avrebbe chiesto aiuto, Subito sono accorse due donne che gli danno una mano in chiesa e , a questo punto, i ragazzi si sarebbero dati alla fuga. A questo punto, riavutosi dallo spavento, il parroco si è recato dai carabinieri per presentare una regolare denuncia. Ora, sulla vicenda è stata aperta una indagine. A quanto pare, i militari della locale stazione avrebbero già identificato i due giovani e raccolto la loro versione.I due giovani secondo alcune voci avrebbero atteso diverso tempo fuori dalla Chiesa attendendo che il prete aprisse le porte. Resta da capire, se i due giovani, chiamati in causa, siano legati alla piccola delinquenza locale, che sta rialzando al testa o, ad altro. I ragazzi avrebbero fornito le loro dichiarazioni che ora vengono verificate. Stretto riserbo tra chi conduce le indagini a conferma che si tratterebbe di una situazione molto delicata. Certo è che la notizia dell’aggressione ha turbato diverse persone e, chi sa, se il parroco, domenica prossima lo dirà dall’altare nel corso dell’ omelia settimanale. Anche a Cervinara, salvo qualche rara eccezione, le chiese sono sempre meno frequentate e i sacerdoti sembrano perdere quel primato morale che li ha sempre contraddistinti. Questo li metteva, quasi al riparo, dall’azione della delinquenza locale. Ma, negli ultimi anni, si sono registrati pessimi episodi di furti nelle chiese ed anche nelle abitazioni dei sacerdoti. Insomma, come dire, nessuno si può sentire al sicuro. Neanche l’abito talare può fermare chi è alla disperata ricerca di qualche euro. La disperazione e la voglia di guadagnare, facilmente, è davvero grande e questo spinge a compiere le cose più turpi. Anche quella di aggredire in chiesa un sacerdote

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