Progetto Policoro e Ufficio Progettazione Sociale “iCare”.

Il Progetto Policoro della Diocesi di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata de’ Goti e l’Ufficio Progettazione Sociale “iCare”, in collaborazione con la Caritas diocesana, gli Uffici della Pastorale Sociale del Lavoro, della Pastorale Giovanile e delle Comunicazioni Sociali, l’Azione Cattolica diocesana e il Movimento Studenti di Azione Cattolica, sta pubblicando, con cadenza mensile, una newsletter formativa ed informativa sul mondo del lavoro. Questa newsletter, oltre ad approfondimenti formativi sul tema del lavoro, contiene informazioni su tutte le attività diocesane relative all’inclusione e al reinserimento lavorativo di persone svantaggiate, testimonianze da parte di giovani della nostra Diocesi che hanno deciso di valorizzare il territorio e di non lasciarlo per tentare fortuna altrove, provando a generare e a creare lavoro, ed infine sono presenti annunci di lavoro e di avvisi pubblici. L’obiettivo di questa newsletter è proprio quello di diffondere cultura del lavoro, attraverso formazione ed informazione, e di trasmettere a più persone possibili tutte le opportunità lavorative del momento. Il Progetto Policoro, lo ricordiamo, è un progetto della Chiesa italiana che cerca di educare i giovani ad una nuova cultura del lavoro. Nella Diocesi, attualmente, l’Animatore di Comunità è Luca Pacelli, mentre il tutoraggio e il coordinamento è affidato all’Ufficio Progettazione Sociale, alla Caritas, alla Pastorale Sociale del Lavoro e alla Pastorale Giovanile, i quali, in maniera sinodale insieme ad altri membri dell’Equipe di lavoro, da pochi giorni hanno attivato un progetto per l’orientamento al lavoro per gli Istituti d’Istruzione Superiore. Una peer education che, per il momento, è partita in via sperimentale all’Istituto Telesi@ presso il Liceo Pedagogico di Solopaca. Gli incontri sono svolti da giovani per i giovani, da professionisti della rete del Progetto Policoro. Il percorso prevede un modulo sul colloquio di lavoro, dove saranno coinvolti esperti e tecnici della materia. Il tutto sarà inquadrato e visto come un orientamento alla progettualità del proprio futuro a 360 gradi e non solo della scelta attitudinale del lavoro in sé. Un’educazione ed una responsabilizzazione al lavoro alle nuove generazioni. Inoltre ci sarà un laboratorio di progettazione, una simulazione di gestione di un’impresa cooperativa e la possibilità di sperimentare praticamente, con giornate a Cerreto Sannita, presso “Casa Santa Rita”, la gestione di una cooperativa di comunità. Infine sono stati attivati percorsi sperimentali di Alternanza Scuola/Lavoro riguardanti il modulo di giornalismo partecipativo, con l’obiettivo di formare negli studenti “pensiero critico”.
A Cerreto Sannita e Forchia (e, presto, anche a Sant’Agata de’ Goti) è attivo uno sportello informativo e di ascolto di Policoro per dare sia una consulenza sull’inserimento nel mondo del lavoro, sia un supporto concreto all’accompagnamento alla nascita di nuove imprese e di nuove possibilità di informazioni sull’accesso al credito e alla finanza agevolata. Metodologia di lavoro dell’Ufficio Progettazione e del Progetto Policoro è la co-progettazione con i beneficiari e gli altri enti del territorio per “abitare la Comunità” e, insieme, per provare ad ipotizzare soluzioni che vadano a produrre, oltre che una nuova cultura “delle fragilità”, servizi innovativi per il territorio. È stato, perciò, creato un patto etico per chi vuole attivare collaborazioni con il Progetto Policoro per costruire reti sane e orientate solo al valore sociale per le persone fragili. La Chiesa diocesana, a tal proposito, ha già messo a disposizione terreni e immobili, al solo fine di generare progettualità con e per i fragili e per i giovani. Le principali linee d’azione del Progetto Policoro e dell’Ufficio Progettazione Sociale “iCare” sono: a) di creare una maggiore sinergia tra le pastorali, le varie associazioni presenti sul territorio, gli enti pubblici e tra le varie parrocchie della Diocesi sul tema giovani e lavoro; b) di evangelizzare i giovani e spiegare che il cristiano non vive la fede come risposta immediata alle emergenze che incontra, ma come fedeltà e fiducia nel Signore in ogni momento, anche il più difficile; c) di formare una nuova cultura del lavoro più costruttiva, basata sui valori cristiani e nel rispetto del Creato; d) di orientare i giovani al termine del percorso di studi nella scelta più congrua rispetto alle loro capacità ed abilità; e) di attuare nuovi gesti concreti, attraverso la creazione di piccole imprese e con l’aiuto delle filiere che collaborano con il Progetto Policoro (CISL, Coldiretti, Confcooperative, Gioc, Libera, Mlac, UECoop, Acli, Inecoop e Banca Etica). Il Progetto Policoro è segno di speranza per tanti giovani in tante diocesi e, in tante realtà, ha ridato speranza a tante persone, producendo diversi risultati concreti, anche in realtà molto disagiate del nostro Sud.

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