Promozione girone C: domenica il big match Grotta-Paolisi.

Non sarà certamente una partita decisiva, il campionato è ancora lungo, mancano alla fine tredici partite, ma una indicazione importante la darà. Insomma il big match di domenica tra Grotta e Paolisi non è un partita qualsiasi. Quello tra le due formazioni giallorosse, hanno entrambe gli stessi coloro sociali, è ormai una classica, rivalità nota, in campo e sugli spalti, insomma una gara da vivere. Come l’affrontano le due squadre, che in classifica sono separate da due punti? Entrambe nonostante i risultati in questo ultimo periodo siano stati diversi, non stanno eccessivamente brillando. La capolista Grotta nelle tre gare prima della sosta, dove però ha fatto gli straordinari per il recupero con il Baiano, è stata l’unica vittoria, ha pareggiato con l’F.C. Avellino, ha perso al Mellusi contro la Forza e Coraggio, lasciando punti proprio al Paolisi, vincitrice con Sanseverinese e Ponte ma poi sconfitto in casa dal Serino. La ripartenza del campionato non ha mutato le cose anche se il Paolisi è riuscito a domare il Montesarchio, ed il Grotta si è fatto raggiungere allo scadere dal combattivo Lioni. Insomma le due squadre giocano ma non riescono a convincere veramente, poca continuità di risultati. Il tallone di Achille per Paolisi fino ad oggi sono state le gare interne, tre sconfitte, proprio con il Grotta, poi con San Tommaso e Serino, insomma si soffrono le migliori, mentre è andata molto meglio in trasferta per gli uomini di Sgambati. Invece il Grotta di Pasquale Ferraro sembra soffrire le piccole, ben quattro punti persi con il Lioni, e l’altra sconfitta nel derby con l’Ariano. Per il Paolisi è anche un mezzo derby, sulla panchina degli ufitani c’è il caudino Pasquale Ferraro, in campo Walter Russo ma anche l’ex difensore Paradiso. I due tecnici cercheranno di sfruttare i rispettivi punti deboli. Il Grotta prende qualche gol di troppo per gli uomini di difesa che ha, soffre quando un calciatore riesce ad inserirsi dietro la linea di difesa, un lavoro che potrebbe riuscire bene al bomber Ruggiero, ma la squadra di casa deve stare attento anche sulle seconde palle, dove Alfieri è molto bravo a farsi trovare pronto. Il Paolisi invece ha la migliore difesa del torneo, deve però perdere la sua timidezza, gestire le partite senza apprensione, evitare di abbassare la linea difensiva per non consentire alla coppia formata da Cataruozzolo e Russo, peraltro già a segno all’andata, di fare male. Alzare al linea di difesa e prendere Walter Russo alto potrebbe essere una soluzione. Ma poi c’è la variabile indipendente, con tanti calciatori di livello in campo, a decidere la partita potrebbe essere un “colpo” di Cataruozzolo, Russo, Volzone o Agata, oppure di Ruggiero, De Simone, Alfieri o Saveriano.

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