Protocollo di legalità con la Società a partecipazione pubblica ‘Valle di Lauro Sviluppo

Il Protocollo che è stato sottoscritto oggi riguarda la realizzazione della Strada a scorrimento veloce per il collegamento dell’ area irpina “Vallo di Lauro” con l’Autostrada Caserta – Salerno (A30) ed è finalizzato a potenziare l’ attenzione delle istituzioni in un settore molto delicato per le forti esposizioni a pericolo di infiltrazioni della criminalità organizzata, quale quello degli appalti pubblici.

Si tratta di un’opera pubblica che coinvolge, tra gli altri, i Comuni della Bassa irpinia quali Lauro, Pago Vallo Lauro, Quindici , Moschiano, Taurano, Marzano e Domicella per un importo complessivo dell’appalto di circa 70 milioni di Euro .

Il Protocollo di legalità si applica a tutti gli appalti, servizi e forniture conferite dalla società consortile “Vallo di Lauro Sviluppo Spa”, società a partecipazione pubblica, che interessano la Provincia di Avellino aventi un importo superiore ad Euro 150.000.

L’obiettivo è di potenziare l’attività di prevenzione e contrasto nei confronti di alcune fattispecie di reato particolarmente pervasive nell’ambito degli appalti pubblici, quali la corruzione, la concussione, il peculato, il traffico di influenze illecite, la turbata libertà degli incanti, prevedendo, a tal fine, specifiche facoltà di risoluzione del contratto di appalto nonché obblighi di denuncia nel caso in cui si accertino le predette condotte illecite.

L’ accordo prevede che la stazione appaltante, l’appaltatore e i sub-contraenti debbano affidare i contratti aventi per oggetto una o più attività sensibili, esclusivamente alle imprese già iscritte nelle ” white list “e che la Società si impegna ad inserire negli atti contrattuali con gli affidatari dei lavori una clausola con cui è previsto l’obbligo di attenersi alle prescrizioni indicate dal Protocollo, tra cui la risoluzione del contratto, in caso di interdittive antimafia.

Il Protocollo sancisce , altresì, la consultazione della Banca Dati Nazionale unica della documentazione antimafia di cui all’art. 96 del D. Lgs n. 159/2011, attiva presso questa Prefettura dal 7 gennaio 2016 consentendo, quindi, di semplificare ed accelerare il rilascio delle comunicazioni ed informazioni antimafia, con la modalità automatica di rilascio della certificazione antimafia liberatoria.

E’ previsto, inoltre, il costante monitoraggio delle attività di cantiere attraverso l’indicazione delle opere, della ditta, dei mezzi e del sub appaltatore nel piano operativo di sicurezza e, in linea con le direttive impartite dal Ministero dell’Interno, in tema di contrasto alle organizzazioni criminali di stampo mafioso, la verifica, attraverso l’attivazione del Gruppo Interforze ,composto da rappresentanti della Prefettura e delle Forze dell’Ordine, del puntuale adempimento degli obblighi assunti, anche con l’elaborazione dei dati di interesse risultanti dagli accertamenti presso il cantiere del personale e della proprietà dei mezzi.

Il Prefetto Carlo Sessa ha precisato che ,con tale accordo, si è inteso ,in piena sinergia con il Presidente della Società consortile Vallo di Lauro ,oltre che con le Forze dell’Ordine e gli amministratori il cui territorio sarà interessato dall’intervento , stipulare un accordo al fine di attenzionare la regolarità delle procedure per la realizzazione di un’ opera che per volume d’investimento, complessità e durata, comporta un considerevole impatto sul territorio provinciale e potrebbe contribuire a rilanciare l’economia locale, duramente colpita dall’attuale crisi economica, favorendo altresì, nuove prospettive occupazionali.

La strada ,come ha precisato il Presidente della Società “Vallo di lauro ” ,creando un raccordo con la grande viabilità dell’ area vesuviana, potrà essere utilizzata in caso di emergenza come arteria di evacuazione e fuga oltre a porsi come volano per lo sviluppo socio-economico di una zona priva di attività produttive e carente di infrastrutture.

Anche i Sindaci presenti hanno espresso vivo compiacimento per l’iniziativa volta ad offrire un valido strumento, accompagnato da prescrizioni precise, per la pianificazione, nel delicato settore degli appalti pubblici, di una metodologia certa, che offra la possibilità di riconoscere l’impresa affidabile, che opera nella legalità e nella trasparenza e che costituisce il presupposto indispensabile per affermare i principi di un’ economia sana e capace di promuovere lo sviluppo di un’ area che necessita di costante attenzione da parte delle istituzioni .

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