Pubblica Amministrazione: i mariuoli non fanno gare di appalto cosi le mazzette aumentano.

Per molti, tutto è iniziato con la soppressione del Coreco, ossia, il comitato regionale di controllo. L’organo era terzo ed analizzava, voce per voce, ogni singola spesa degli enti locali. Un po’ farraginoso, ma non perdeva un colpo. Rimandava al mittente, bilanci e spese varie, se non erano ben giustificate. Con l’elezione diretta del sindaco, invece, tutto è stato messo capo dei funzionari e, naturalmente, della parte politica. I casi di corruzione e di reati contro la pubblica amministrazione, da Tangentopoli in poi, vedono sempre coinvolti queste due figure. Un sindaco o un assessore, grazie alla compiacenza o alla complicità di un funzionario, spesso quello dei lavori pubblici, riescono distrarre gli appalti. A volte, sono gli imprenditori che corrompono e riescono ad ottenere quello che vogliono, nella maggior parte dei casi, però, sono gli amministratori pubblici a prendere per il collo chi vuole lavorare onestamente. E, molto spesso, prima delle elezioni viene stipulato un vero proprio patto tra il politico e l’azienda che magari si accolla le spese della campagna elettorale e poi chiede il conto. In tutto questo, le minoranze non svolgono in pieno il loro dovere di controllo. E, quando lo fanno,non conoscono bene i meccanismi e rischiano sonore figuracce. Non esiste più un codice etico per i politici. I funzionari, come tutti gli uomini, sono corruttibili e neanche la legge Severino, che sembrava draconiana, ha messo degli argini. Resta solo, quindi, l’azione di magistratura e forze dell’ordine. In questo campo, la finanza è molto attiva e diventa un vero e proprio incubo per i corrotti. Purtroppo, però, non basta, le forze dell’ordine possono intervenire solo quando vengono a conoscenza del reato. Per evitare nuovi scandali e ruberie, ci sarebbe bisogno di un organo, come era appunto il Coreco, che tenga sotto controllo la spesa pubblica ed intervenga quando questa non è consona e non è giustificata. Certo poi, sarebbe meglio non votare i mariuoli, ma questo è un altro discorso.

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