Quattro pedine per completare l’organico dell’Audax Cervinara.

Serenità pienamente recuperata in casa Cervinara, ambiente tranquillo in attesa di conoscere i colpi che mercato a cui il Cervinara sta lavorando. Ovviamente la decisione di tanti giocatori della scorsa stagione, in ultimo Marco Colarusso, di sposare nuovamente la causa del Cervinara è stata salutata da società e tifosi con grande soddisfazione. E’ stata anche la dimostrazione che tanti giocatori, e per fortuna che ci sono ancora, sono legati alle vecchie regole anche quelle non scritte, che una volta erano i pilastri del mondo del calcio. Oggi non è più così e il fatto che Alessio Befi, Diego Zerillo, Giulio Fusco, Stefano Furno, Orlando Russolillo, Clemente Mariano, Marco Colarusso e Daniele Calandrelli, rinunciando anche a chiamate di squadre di serie superiore e a rimborsi più allettanti, siano rimasti a prescindere, per motivazioni e di attaccamento alla maglia certamente gli fa onore. La vicenda Ferraro è praticamente chiusa, il presidente Ricci come aveva annunciato ha scelto la strada del silenzio, prendendo atto della situazione e sostenendo con forza il progetto ora affidato al nuovo tecnico Pasquale Iuliano. Il giovane allenatore voluto fortissimamente dagli stessi calciatori sta lavorando al completamento dell’organico. Sono quattro el pedine che il Cervinara deve coprire, il portiere, due difensori centrali ed un centrocampista. Tra i pali si cerca un under di livello, profilo già individuato, tra qualche giorno sarà reso pubblico, anche se non si trascura la possibilità di avere un secondo di pari livello. Più complicata la questione difesa, l’addio contemporaneo di Calabrese e Pepe ha reso orfani i biancoazzurri di uno dei punti di forza più importanti. Calabrese è andato al Sorrento, Pepe in D alal Sarnese dove ha trovato l’ex capitano del Cervinara Simone Cioffi, e dove è stato raggiunto da Piergiuseppe Saginario, centrocampista rivelazione dello scorso torneo. Il percorso della società per i ruoli di centrale di difesa è quello di puntare su un calciatore importante di categoria, a cui affiancare un giovane che abbia già esperienza di questi tornei. Da verificare anche l’idea di poter utilizzare in questo ruolo anche Marco Colarusso, che con la sua duttilità, e avendoci anche giocato in tale ruolo, è certamente una pedina preziosa per la squadra caudina. Diversi i nomi, si riflette per fare la scelta giusta. Poi sarà il turno del centrocampista che manca, anche qui si cerca un giocatore esperto della categoria, potrebbe arrivare qualcuno che l’anno scorso è stato in forza al Sorrento. Fatto questo si tratta di completare il numero di under da aggregare alla squadra, dopo Calandrelli ed il promettente difensore Cillo, ne servono almeno altri tre. Il modulo tattico dovrebbe essere sempre il 4-3-3 .

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