Raccolta differenziata: a Cervinara da oggi in vigore il nuovo calendario.

Dopo le 22,00 di ieri sera, i cervinaresi hanno messo, diligentemente, i sacchetti dell’umido fuori la propria abitazione. Si può dire che la piccola rivoluzione, rispetto al calendario della raccolta differenziata, operata dall’amministrazione comunale, è stata recepita senza colpo ferire. Dopo la chiusura dello Stir di Pianodardine, la raccolta dell’umido è passata da tre a due giorni la settimana, per una questione di emergenza, Una volta rientrata, il sindaco Tangredi ha riflettuto sul fatto che i cittadini non avevano avuto disagi nel passare da tre a due giorni di raccolta. Così, dopo averne discusso con Irpiniambiente, ha deciso di mantenere così il calendario, cambiando, però, i giorni. In questo modo, le casse del comune risparmiano 25 mila euro l’anno, da spalmare sulla tassa. Il nuovo calendario prevede il ritiro dell’umido, il lunedì ed il giovedì mattina, così i cittadini devono esporre i loro sacchetti la domenica sera, a partire dalle 22,00 ed il mercoledì, a partire sempre dalla stessa ora. Cambia anche il giorno per il ritiro della plastica che è stato fissato per il mercoledì ì mattina, quindi, bisogna metterla fuori casa il martedì sera a partire,sempre dalle 22,00. Tutto il resto è invariato. Stamattina viene raccolto, come sempre anche il vetro, Mentre domani, sarà la volta dell’indifferenziata ed il sacco nero può essere messo fuori a partire dalle 22,00 di questa sera. Il martedì, a partire dalle 22,00, come già detto sarà la volta dalla plastica, mentre il mercoledì mattina resta fissato carta e cartone. La sera del mercoledì, sempre dalle 22,00 ancora umido, Il giovedì, sempre a partire dalle 22,00 ancora l’indifferenziato, mentre il sabato mattina carta e cartone per le utenze commerciali. Resta da vedere ora, se ci sarà un aumento dell indifferenziato, ma se si farà una buona raccolta,questo rischio non si dovrebbe correre. Del resto, il sindaco Tangredi ha in mente, da settembre un nuovo cambiamento, quello, ossia, di passare da due giorni la settimana ed uno solo per la raccolta del sacco nero. In questo caso ci sarebbe un risparmio di 75mila euro l’anno, che sommati ai 25mila fanno 90mila l’anno e sarebbe davvero un bel risparmio per i cittadini.

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