RC auto: in Campania si continua a pagare di più

Quando si tratta di beni primari, il cittadino medio non ha scampo: o paga, oppure si ritrova senza la possibilità di poter sfruttare quel bene. Con tutte le conseguenze del caso. Questo è un ragionamento che colpisce soprattutto gli automobilisti, dato l’altissimo costo di mantenimento dell’auto: un costo che si fa spesso proibitivo soprattutto a causa dei prezzi delle assicurazioni. Parliamo di un problema che coinvolge tutte le regioni italiane, ma che si aggrava soprattutto in Campania: la regione campana, infatti, è la prima nella poco edificante classifica dei costi dell’RC Auto, con un premio medio annuale che si aggira intorno agli 800 euro, dunque superiore alla media nazionale del 25% circa, e con un aumento del 5% rispetto lo scorso anno.

Più attenzione verso i preventivi assicurativi

Se in altre regioni risparmiare sull’RC auto può essere una buona opzione, in Campania diventa una stretta necessità, viste le tariffe che arrivano a toccare punte difficilmente gestibili per i consumatori. Una soluzione viene offerta da Internet e dai siti web specializzati, che permettono di comparare in pochi secondi tutte le proposte presenti sul mercato: richiedere un preventivo di assicurazioni auto con assicurazioni-auto.quattroruote.it, ad esempio, permette di trovare la soluzione più economica e contestualmente evitare di dover perdere tempo nelle sedi assicurative, spesso intasate e meno ricettive rispetto ai portali web. La digitalizzazione dei processi in seno alle compagnie assicurative, e l’opportunità di poter contare su utili strumenti comparativi, rappresenta un salvagente notevole per gli automobilisti della Campania.

I costi in Campania lievitano anche per altri fattori

Come se non bastasse l’altissimo costo dell’assicurazione auto, in Campania intervengono anche altri fattori ad aumentare il costo di mantenimento della propria automobile. Nello specifico, parliamo dell’aumento del prezzo delle accise regionali sul carburante (dunque anche sul gas, e non solo sulla benzina) ed il numero di incidenti superiore rispetto alle altre regioni, che vanno ad incidere per il 60% sull’aumento del costo dell’RC Auto. In una situazione del genere, dunque, ogni occasione per risparmiare diventa molto preziosa.

La speranza si chiama Tariffa Italia

La questione delle discriminazioni territoriali in merito ai prezzi dell’RC Auto sembrava essere balzata, nel 2015, in cima ai disegni di legge del Senato: proprio per questo si era cominciato a discutere del decreto legislativo ‘Tariffa Italia’, che avrebbe dovuto pareggiare i costi regionali delle assicurazioni auto e garantire un livellamento verso il basso dei prezzi imposti dalle compagnie. Purtroppo nel 2016 questo progetto è andato temporaneamente in cantiere: la speranza di tutti è che si giunga ad una soluzione in tempi molto brevi, che possa andare incontro alle necessità di tutte le parti in causa.

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