Riorganizzazione dei servizi presso il P.O. Sant’Alfonso Maria de’ Liguori. La delibera della giunta.

Fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio. L’antico proverbio sembra dettare la linea alla delibera di giunta, licenziata dalla giunta comunale di Sant’Agata dei Goti, guidata dal sindaco Carmine Valentino che è anche segretario provinciale del partito democratico. La delibera riguarda l’ospedale Sant’Alfonso Maria dei Liguori. L’argomento è diventato incandescente, quando il manager dell’azienda ospedaliera San Pio, Pizzuti, ha deciso che lunedì sedici di settembre sarebbe partita una fase di sperimentazione che prevedeva, nelle ore notturne, la trasformazione del pronto soccorso a punto di primo intervento. Contro questa decisione c’è stata una vera e propria levata di scudi, in quanto il punto di primo intervento è cosa molto diversa dal pronto soccorso. Il territorio si è ribellato, si sono schierati i sindaci, gli amministratori, i partiti politici, l’ordine dei medici,persino il vescovo. Così qualche giorno fa, il presidente della giunta regionale Enzo De Luca ha scandito a chiare lettere che il pronto soccorso resterà aperto 24 ore su 24 mentre si lavora per fare del Sant’Alfonso un polo oncologico di qualità. Nonostante questo, pero, la giunta saticulana ha licenziato una lunghissima delibera dove richiama tutti gli atti con i quali si assicura la nascita del polo oncologico e il mantenimento del pronto soccorso. Sono documenti pubblici, sottoscritti dalle varie autorià che hanno titolo sulla materia. L’esecutivo di Carmine Valentino, quindi, chiede, semplicemente, che vengano rispettati questi atti e che non ci possano essere stravolgimenti. Purtroppo, si tratta di una presa di posizione necessaria, perchè, ad esempio, la trasformazione del pronto soccorso in un punto di primo intervento era stata presa senza comunicarla a nessuno. Se si fosse trattato, veramente di una sperimentazione, come poi si sono affrettati a dire sia il manager che il presidente della giunta regionale, lo si poteva comunicare pubblicamente e magari affiancare il pronto soccorso al punto di prima intervento. Ed allora, anche dopo le rassicurazione di De Luca, la giunta ha sentito il dovere di porre dei paletti, con la speranza che nessuno più li voglia superare.

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