Risolvere la situazione immobiliare dell’Istituto Telesi@ di Telese Terme.

Il Vice Presidente della Provincia di Benevento Francesco Maria Rubano ha segnalato all’attenzione del Presidente Claudio Ricci l’opportunità di aprire un confronto finalizzato a risolvere la situazione immobiliare dell’Istituto Telesi@ di Telese Terme. Della problematica è stato interessato anche il Consigliere provinciale delegato all’Edilizia Scolastica, Renato Lombardi. La richiesta è motivata da Rubano con la rilevanza sociale e la portata economica della vicenda in quanto la Provincia paga di fitti passivi per il Telesi@ ad un Soggetto privato 100.000 Euro/anno, cui si aggiungono i costi per la gestione di altro immobile comunale. Nel contesto della gestione del patrimonio immobiliare della Provincia per gli Istituti della Secondaria Superiore, il Telesi@ occupa, secondo il Vice Presidente, una posizione particolare, a ragione del fatto che non è stato possibile ridurre il prezzo della locazione, né reperire altri immobili idonei nel territorio della città termale. E’ necessario, pertanto, secondo Rubano, individuare strategie programmatiche ed obiettivi prioritari di breve/medio termine per un percorso virtuoso capace di sgravare da tale peso i conti dell’Ente pubblico.
Il Telesi@, ha sostenuto il Vice Presidente Rubano nella missiva a Ricci, è “una tra le più importanti ed accreditate ed autorevoli istituzioni scolastiche superiori di tutto il territorio provinciale”: anche per questo una positiva evoluzione della vicenda qualificherebbe, secondo Rubano, l’azione della maggioranza alla Rocca dei Rettori. Comunque sia, prosegue il Vice Presidente, la Provincia ha il dovere di occuparsi della questione con la principale finalità di razionalizzare le risorse finanziarie pubbliche, ottimizzandole e rendendole più efficaci ed efficiente.
In vero, prosegue Rubano, la Provincia ha programmato una struttura scolastica, il cui costo è stato stimato in circa 4,5 mln/euro; ma, ha osservato il Vice Presidente, tale soluzione si scontra con “le incertezze dell’impatto del progetto di Alta Velocità proprio nell’area individuata per l’intervento – piazza Ferrovia di Telese Terme -, unite alla difficoltà di accedere a mutui da destinare all’investimento”. Insomma, aggiunge Rubano, il rischio è “di lasciare inalterate le criticità funzionali e finanziarie collegate alla problematica immobiliare”. Secondo Rubano le soluzioni della vicenda possono essere molteplici: “dal project financing, all’investimento diretto attraverso l’utilizzo di risorse comunitarie, eventualmente co-finanziate dalla Provincia. Anche in questo ultimo caso, l’azione amministrativa ha necessità di un raccordo e di una intesa istituzionale con gli organismi decentrati della programmazione europea (nel nostro caso, la Regione Campania)”. Proprio per studiarle bene, conclude il Vice Presidente, è necessario aprire un confronto tenendo in considerazione l’opzione di istituire un tavolo tecnico.

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