Ritorna ancora il Natale, di mons.Pasquale Maria Mainolfi.

La Grotta la Croce e l’Altare
La carne è il cardine della salvezza, la carne dell’Immacolata che ci dona Gesù agnello senza colpa,
la carne del Verbo fatto uomo nella grotta di Betlemme, la carne del Servo sofferente sul legno della Croce, la carne del Signore nel Pane di Vita sull’Altare, la carne dell’uomo peccatore redento dall’Amore.
Caro Gesù Tu sei umiltà che profuma d’infinita tenerezza,
umile nell’Incarnazione a Nazaret santuario del silenzio orante,
umile nella Nascita a Betlemme casa del pane fragrante,
umile nella Redenzione al Calvario tempio del dolore offerto,
umile nelle Nozze a Cana dimora della gioia ritrovata,
umile nel Cenacolo sacrario dello sposo che si dona.
Dolce Gesù Signore Tu sei uomo, servo e pane nell’Eucaristia,
Tu segno efficace dell’amore smisurato di Dio per noi,
rendici testimoni di misericordia e profeti di speranza,
Tu sai quanto è grande il bisogno di te in quest’ora del mondo,
ritorna ancora una volta tra noi assassini nel buio,
l’accanirsi di tanti contro di te dimostra che sei sempre vivo.
Gloria al Padre …
Santa Maria donna del silenzio e dell’attesa,
Dimora dell’Eterno, Genitrice dell’Amato e Sposa dello Spirito,
Figlia di Sion esultante di gioia e premurosa Madre della Chiesa,
mostraci il frutto del Tuo grembo e nutri le membra di tuo Figlio
che è nostra luce, nostra speranza, guarigione, pace e vita,
a Te si rivolge o Vergine la lontanissima attesa delle genti.
Da Te, o Madre Santa, discende l’olio dell’unzione,
l’acqua della rinascita, il pane dei pellegrini,
il sangue che è bevanda della vita che non muore,
lo splendore della Gloria divina che discende sulla terra
e fa fiorire il gelido deserto dell’avvento
con la novità del Dio uomo che accende il fuoco dell’amore.
Gloria al Padre …
Vergine Immacolata sorpresa di Dio e stupore del mondo,
Tu sei la Serva del Signore in cui il Verbo si è incarnato,
l’invisibile si è fatto visibile nella Tua carne ricolma di luce,
negli avari silenzi della notte del mondo soggiogato dal male,
ma rischiarata dagli esili bagliori della nostra fede,
Ti diciamo grazie per il generoso assenso al divino volere.
Madre nostra, Tu sei la porta di Gesù Via, Verità e Vita,
la veste del povero invitato alle nozze dell’Agnello immacolato,
in te vivace fontana si dischiude il fiume della misericordia,
Maria Tu sei l’aurora tra la notte e il giorno
e ci doni il sole di giustizia Gesù Cristo il Signore
che ci illumina e riempie i cuori di bellezza senza fine.
Per il Tuo sì, o Maria, il Cielo è sceso per sempre sulla terra
e il Redentore dell’uomo ha preso dimora in mezzo a noi,
in Te l’alba del Regno e l’inizio della Gerusalemme nuova,
esulta o ricolma di Grazia e ottienici la gioia che non passa,
donaci l’Emmanuele che adoriamo con i pastori e i magi,
mentre giace nell’umile presepe vegliato da Giuseppe.
Maranathà. Vieni Signore Gesù. Amen.
Gloria al Padre …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.