Ritrovato un prezioso vaso lungo la Statale Appia

news_foto_48942_scheletri_newsUn vaso più bello di quello di Asteass? Sembrerebbe proprio di si, ritrovato questa volta a Montesarchio, lungo la strada statale Appia. È un poco presto per fare valutazioni. Al momento, la cosa certa è che nel centro caudino si stanno portando archeologi da tutta la Campania e che il vaso è integro. Il ritrovamento è stato effettuato nel corso dei lavori dello scavo delle fognature. In molti già parlano della fortuna del sindaco Franco Damiano. È stato proprio lui a volere l’esposizione del vaso più bello del mondo nella torre. Ed ora ne potrebbe aver trovato ancora più bella. L’altra certezza in questa storia è la straordinaria miniera di tesori che ancora custodisce l’antica Caudium.
” Aspetto domani per fare le prime valutazioni”. È la dichiarazione a caldo di Luigina Tomay,l’archeologa responsabile del museo nazionale del Sannio Caudino a Montesarchio e grande studiosa della necropoli di Caudium, sul ritrovamento avvenuto poco fa di un vaso, come raccontano gli operai, bello come quello di Asteass. La dottoressa è stata anche l’ideatrice delle due mostre, Rosso Immaginario e quella dedicata al Ratto d’Europa che hanno acceso i riflettori sul museo. Al telefono sembra abbastanza eccitata anche lei per la scoperta ma non sorpresa. Da tempo, infatti, si sa che quella è zona di Necropoli. L’archeologa ci ha spiegato che appena recuperato questo tesoro verrà portato presso il museo e domani inizieranno le prime valutazioni.

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