Roccabascerana. Comune deve pagare 65 mila euro, per assistenza a minori.

La riunione di ieri a Napoli è saltata, intanto, però il comune di Roccabascerana si appresta a pagare la cifra di 65 mila euro. Una somma che copre le spese per la residenza di cinque bimbi che il giudice ha allontanato dalla propria famiglia per maltrattamenti e malnutrizione, solo dal primo di febbraio al 30 di giugno. Il più piccolo, che ha una grave malformazione fisica, veniva portato davanti ai supermercati di Benevento per chiedere l’elemosina, Una situazione gravissima, sotto ogni punto di vista, di cui bisogna farsi carico ma per il comune di Roccabascerana significa andare incontro ad altri problemi molto seri. Questa situazione, infatti, dovrebbe essere gestita dal piano sociale di zona. Tutti i servizi sociali sono delegati ad esso. Ma, l’ambito di cui fa parte Roccabascerana, ossia, l’A04, da ben tre anni non eroga un straccio di servizio. Non si fa carico neanche di una situazione gravissima come questa che vi stiamo esponendo. Il sindaco di Roccabascerana Roberto Del Grosso non sa davvero a che santo votarsi. Ha atteso fiducioso che ieri, a palazzo Santa Lucia, ci fosse la riunione che sbloccasse questa impasse. Ma poco prima dell’incontro il primo cittadino di Avellino Vincenzo Ciampi ha dato forfait e senza il rappresentante del comune capofila la riunione sarebbe stata inutile. Ora, se le cose vanno bene se ne riparlerà a Settembre.Intanto, i cinque minori devono continuare a stare in queste residenze almeno sino a dicembre, quando il giudice minorile ha fissato l’udienza per decidere della loro sorte. Bisogna ricordare che il comune di Roccabascerana è in dissesto da quattro anni, prima che fosse eletto sindaco Del Grosso. Questi 65mila euro, il primo cittadino e la giunta, li hanno prelevati da un bilancio striminzito e vorrà dire che dovranno essere tagliati altri servizi. Del Grosso è su tutte le furie perchè sa dovrà pagare ancora più del doppio per coprire le spese sino a Dicembre e non c’è nessuno che lo aiuta in questa drammatica situazione. “ Aiutare questi bambini è una priorità, ci ha spiegato il primo cittadino. Ma ora non sappiamo come fare per coprire le spese sino a dicembre, Ci stiamo scontrando con un vero e proprio muro di gomma, veniamo sempre rimbalzati e la patata bollente torna nelle mani di un comune piccolissimo che ha un bilancio che non supera i due milioni di euro e siamo in dissesto. Se durante l’anno ci dovessimo trovare a far fronte ad un’emergenza, non sappiamo dove prendere i soldi. Senza contare, ha concluso il sindaco, che sono necessari i servizi sociali sul territorio. Le notizie di cronaca con l’abuso sessuale di una bambina ne sono la più tragica conferma”. Se tutto va bene, del riassetto del piano sociale di zone se ne riparlerà a settembre e chi aspetta un minimo aiuto deve rassegnarsi a non averlo.

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