Roccabascerana. Istituto M.R.Imbriani: mancato indennizzo, potrebbe portare al sequestro dell’edificio.

E’ un fiore all’occhiello, uno dei pochissimi istituti scolastici, veramente sicuri, in tutta la Valle Caudina, costruito con criteri antisismici, a bassissimo impatto energetico. Gode di una visuale straordinaria, si può dire che è un vero e proprio paradiso per i quasi duecento ragazzi che lo frequentano. Stamattina è stato inaugurato l’anno scolastico, alla presenza del sindaco Roberto Del Grosso e della dirigente Antonia Marro, eppure, anche domani mattina, potrebbe arrivare un ufficiale giudiziario con un’ordinanza di sgombero o addirittura di abbattimento., E’ una storia davvero incredibile quella che ci ha raccontato il sindaco di Roccabascerana, Roberto Del Grosso, circa l’istituto Matteo Renato Imbriani. Una di quelle tante vicende che il primo cittadino ha ereditato insieme al dissesto e che sta cercando, faticosamente, di risolvere, rischiando in prima persona. Una sentenza del consiglio di stato, infatti, dispone che il comune deve pagare o una somma di 150 mila euro, oppure deve garantire il ripristino del luogo, così come era prima della costruzione della scuola. A ricorre al consiglio di stato, una delle società proprietarie del terreno dove è stata costruita la scuola, che non era stata mai indennizzata per l’esproprio. La società aveva avuto torto davanti al Tar di Salerno, ma piena ragione davanti al consiglio di stato. La sentenza definitiva è arrivata nel 2016, qualche mese prima dell’elezione di Del Grosso a primo cittadino, quando già era stato dichiarato il dissesto finanziario al comune. Come primo atto, quindi, Roberto Del Grosso cerca una mediazione con la società e riesce anche a trovare una sorta di accordo. Purtroppo, però, nella transazione non rientrano le spese legali, molto consistenti, e, quindi, alla fine non si riesce a trovare un accordo. Da un momento all’altro, quindi, alla scuola potrebbe bussare un ufficiale giudiziario con un’ordinanza di sfratto o di abbattimento. Naturalmente, è escluso che si possa arrivare a tanto, ma bisognerà lavorare sodo per trovare un accordo che soddisfi tutte le parti in causa. Ma la via Crucis del povero primo cittadino per tenere aperto quel fiore all’occhiello non finisce certo qui. Un’altra causa è in corso con l’azienda che ha realizzato la costruzione, in quanto il comune ha dovuto fare dei lavori di somma urgenza per aprire l’edificio, perché c’era stata la caduta di intonaco. Si tratta, come già detto, di tutta una serie di situazioni che arrivano dal passato c che ora l’attuale giunta deve cercare di risolvere. Così, il sindaco Del Grosso, questa mattina si è assunto la responsabilità di aprire l’edificio e di consentire ai ragazzi di Roccabascerana di frequentare una scuola bellissima, ufficiale giudiziario permettendo.

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