Roccabascerana. Mancato pagamento Tarsu ed Imu: evasione supera i 600 mila euro.

Qualcuno ha dimenticato, qualcun altro, dopo aver avuto un’eredità non è ancora riuscito a quantificare il dovuto ma in tanti hanno fatto, semplicemente, i furbi. Supera la somma di 600 mila euro, la cifra evasa per il mancato pagamento di Tarsi ed Imu nel comune di Roccabascerana., E, la cifra si riferisce solo ai tre anni che vanno dal 2013 al 2016, gli altri due non sono stati ancora conteggiati per il recupero del dovuto. Per capire quanto sia alta la cifra, basti pensare che il bilancio annuale del piccolo centro caudino non supera i due milioni di euro. La lotta all’evasione è partita da qualche mese e già arrivano i primi importanti risultati, con tanto di sorprese. Nell’elenco degli evasori, quelli totali, infatti, a quanto pare, non mancano persone che hanno ricoperto incarichi istituzionali, come consiglieri ed assessori. Del resto, mancando i controlli era semplice fare i furbastri. Per questo motivo, il sindaco di Roccabascerana ha affidato ad una società esterna questo compito molto delicato. Delicato anche perchè il piccolo centro caudino è in dissesto finanziario. Il primo cittadino e la sua squadra stanno facendo di tutto per recuperare il default e consentire così, dopo il riassetto economico di abbassare anche le tariffe, Sino ad allora, però, è necessario recuperare tutte le spese. Naturalmente, si deve partire proprio dall’evasione. Non è consentito avere dei tassi tanto alti, soprattutto non si possono tollerare gli evasori totali. Nonostante questo, il primo cittadino ha intenzione di attuare una linea morbida. Il recupero prenderà il via a Settembre e terminerà solo il prossimo 31 dicembre. In questo lasso di tempo, Del Grosso intende anche spiegare come pagare le tasse sia un dovere di tutti i cittadini. Non c’è,alcuno scopo vessatorio, c’è soltanto la necessità di recuperare il senso di comunità. Il sindaco è certo che il messaggio arriverà a tutti quei cittadini che ai trovano in questa situazione solo per dei disguidi. Con i veri evasori, quelli totali, il discorso, come sempre, assume dei contorni particolari. Certi atteggiamenti non sono più tollerabili in realtà dove la crisi continua a mordere forte. Non è tollerabile che le persone perbene siano costrette a pagare di più perché c’è chi continua ad evitare di corrispondere ciò che gli è semplicemente dovuto. Su questo tema, Roberto Del Grosso, in modo molto pacifico è convinto di andare avanti e sanare quella che è una vistosa ingiustizia che si è allargata nel corso degli anni. Per concludere, con il recupero dell’evasione, si accorceranno anche i tempi per rientrare dal dissesto finanziario.

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