Roccabascerana: pronto il passaggio da Alto Calore a Gesesa.

“ Abbiamo già preso contatto con la Gesesa. Attendiamo l’assemblea del 21 dicembre e poi decideremo. Un fatto è certo non possiamo più continuare in questo modo. Da anni, per noi Alto Calore Servizi, vuol dire solo disservizi”. Roberto Del Grosso, sindaco di Roccabascerana, sembra essere pronto a lasciare la società idrica. Per i cittadini del suo comune è stata un’altra settimana di passione sul fronte dell’erogazione dell’acqua nelle proprie abitazioni. “ E’ un disservizio, ci ha spiegato il primo cittadino, frutto non solo del grave guasto delle sorgenti di Cassano Irpino. Purtroppo, i serbatoi del nostro comune non riescono mai a riempirsi e, quando la richiesta aumenta, i rubinetti restano a secco,sopratutto nella zona alta del paese. Da anni, incalza Del Grosso, chiediamo la risoluzione del problema, ma da corso Europa ci concedono solo decisioni tampone. Piccoli interventi che non risolvono a monte il problema e sono soggetti ad altri guasti”. Così, subito dopo l’assemblea, il comune di Roccabascerana è pronto a chiedere di entrare nell’orbita di Gesesa. “ Ho avuto già diversi contatti con i dirigenti della società, spiegando loro le problematiche che affliggono la nostra comunità. Gesesa è pronta ad intervenire, sottolinea Del Grosso, senza alcun costo aggiuntivo sulla bolletta dei cittadini”. Del resto, noi il 21 di dicembre, seguiremo con attenzione l’assemblea dei soci, ma, certamente, non possiamo essere a favore della ricapitalizzazione”. Il primo cittadino ci ha spiegato che il comune di Roccabascerana vanta 200 mila euro di crediti con l’Alto Calore Servizi. Per il piccolo centro caudino, quindi, potrebbe sembrare che il passaggio sia a costo zero., ma non è affatto così. I 200 mila euro sono già stati inseriti in bilancio, quindi, nel caso di ricapitalizzazione,alle casse del comune mancherebbe questa cifra. Secondo Del Grosso tanti comuni beneventani, confinanti con Roccabascerana, proprio in questi giorni, stanno avendo lo stesso tipo di contatto con Gesesa. Per loro, la permanenza come soci dell’ Alto Calore Servizi non sembra essere più sostenibile. Le scelte oramai sembrano essere perentorie e, difficilmente, gli amministratori cambieranno idea.

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