Roccabascerana. Un agronomo deve verificare lo stato di salute del Tiglio secolare.

E’ uno degli alberi secolari e monumentali più importanti dell’intera Valle Caudina. Fu messo a dimora nel 1799, quando il seme della rivoluzione partenopea, con le sue istanze di libertà,infiammò gran parte del meridione. Stiamo parlando del Tiglio di Roccabascerana che, oltre ai significati di libertà, uguaglianza e fraternità, è diventato il simbolo forte, riconosciuto da tutti, dell’intero paese. Purtroppo, però, l’albero accusa dei gravissimi problemi. Gran parte del tronco è cavo al suo interno e le parti sottostanti iniziano a marcire. Una situazione di forte pericolo che non è sfuggita all’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Roberto Del Grosso. L’esecutivo ha incaricato l’agronomo Ferdinando Zaccaria di svolgere tutte le indagini del caso per capire lo stato di salute di questo monumento verde. Il professionista ha già realizzato le prove di trazione e di carico che non avrebbero dato un esito, completamente, negativo. Ma, per un’esatta valutazione del caso, è necessario attendere la relazione finale che verrà consegnata entro una quindicina di giorni. Una relazione che tutti, cittadini ed amministratori, stanno attendendo con grande apprensione. Il Tiglio è stato sempre percepito come qualcosa di vivo a Roccabascerana, un luogo anche di incontro e di discussione. Ora è diventato pure una splendida di porta di ingresso del centro storico che ha una certa importanza. Insomma, in quella relazione che si sta attendendo con ansia ci sono ben 219 anni di storia, un filo rosso che ha legato tantissime generazioni. Purtroppo, gli alberi monumentali sono soggetti all’usura del tempo. Hanno necessità di cure che solo da pochissimi anni sono state scoperte. La cosa certa è che si farà l’impossibile per salvare quel pezzo di storia, nulla verrà lasciato al caso.

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