Rotondi: al via le procedure per quattro assunzioni.

Da circa dieci giorni è stata arrivata la mobilità obbligatoria e volontaria per le figure di due agenti della polizia municipale. Entrambi saranno assunti a tempo indeterminato, con un contratto al 50% del monte orario. Tra qualche giorno, la stessa cosa avverrà per le figure di due funzionari, una per l’ufficio tecnico e l’alto per l’ufficio finanziario. Anche in questo caso,le assunzioni saranno a tempo indeterminato, ma al 50% del monte orario. Se nessuno vorrà aderire alle more del decreto legislativo numero 165 del 2001, ossia, nessuno chiederà il trasferimento, l’amministrazione comunale di Rotondi, guidata dal sindaco Antonio Russo dovrà bandire un regolare concorso per l’assunzione di queste quattro figure. A carico dell’ente non ci sarà alcun aggravio di spese. Nelle ultime tre settimane, infatti, sono andati in pensione un maresciallo del comando di polizia municipale ed un funzionario dell’ufficio finanziario. Con gli stessi soldi spesi per tenere in servizio queste due figure, verranno pagati i quattro nuovi assunti, a tempo indeterminato, ma con un monte orario inferiore. A quanto pare, almeno per quanto riguarda gli agenti di polizia municipale, sembra si vada verso il concorso. Nessuno, almeno sino ad ora, ha aderito alla mobilità. E, appare difficile che lo si possa fare, in quanto, in buona sostanza, chi chiede la mobilità dovrebbe rinunciare alla metà dello stipendio, in cambio, magari di avvicinarsi verso casa. La cosa evidente, comunque, è che il comune di Rotondi ha deciso di non aderire alla campagna di assunzioni, varato dalla regione Campania. E’ necessario che al più presto possano entrare in servizio queste persone, per far funzionare gli uffici. Ed allora, sindaco, giunta e maggioranza consiliare hanno deciso di seguire questa strada che poi permette di avere anche più personale rispetto a quello precedente. Basterà sapere come utilizzare al meglio queste persone e gli uffici potrebbero iniziare una nuova vita per essere al servizio della comunità. Solo con i servizi che funzionano al meglio, infatti, i piccoli comuni possono sperare di non sparire, anzi, di poter attirare persone che vogliono lasciare il caos della vità nelle metropoli.

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