Rotondi. Cittadini potranno accedere al Ravvedimento operoso.

Per evitare contenziosi, lungaggine burocratiche, strascichi di polemiche e, soprattutto, inutili spese aggiuntive, i cittadini di Rotondi, morosi con le tassazioni dell’Imu e della Tari, potranno accedere al Ravvedimento operoso e all’accertamento con adesione. Si tratta di due distinti regolamenti che saranno portati al vaglio del consiglio comunale, dalla giunta, guidata dal sindaco Antonio Russo, nella seduta sul bilancio, convocata giovedì 26 aprile, alle ore 16 e 30, in prima convocazione, ed il giorno dopo, venerdì 27, alle ore 17 e 30, in seconda convocazione. Nel novembre scorso ha preso il via la delicata operazione di lotta all’evasione delle tasse comunali, a partire dal 2012. Un fatto necessario per avere il maggior numero di contribuenti, in modo da potere abbassare sensibilmente i balzelli. Il pagare meno, pagare tutti, infatti, resta un teorema più che valido ad ogni latitudine. Gli accertamenti stanno dando i primi risultati. La giunta Russo, però, con l’introduzione di questi due regolamenti, previsti dalla normativa vigente, cerca di offrire una via di uscita meno onerosa agli evasori. Allo stesso tempo, i due regolamenti, dovrebbero servire a fare cassa ed evitare ricorsi lunghi ed onerosi anche per l’ente comune. In buona sostanza, chi aderisce al ravvedimento operoso o all’accertamento con adesione, sancisce il suo status di evasore e si impegna a pagare il dovuto con uno sconto del trenta per cento. Una soluzione che dovrebbe interessare molte persone residenti a Rotondi, magari sopratutto coloro che, nel tempo, non hanno mai pagato nulla. Ma, le cose sono cambiate e non sarà più possibile fare i furbi. I primi accertamenti, partiti nel novembre del 2017 e riguardanti il 2012, lo dimostrano chiaramente. Sono stati già scovati numerosi evasori, anche totali. Al di là dei regolamenti, la seduta consiliare sul bilancio si presenta lunga, con ben nove punti all’ordine del giorno, in quanto si discuterà dell’intero panorama finanziario che riguarda la vita dell’ente.

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