Rotondi. Tar dichiara improponibile ricorso per sede dirigenza scolastica.

La prima sezione del tribunale amministrativo regionale di Salerno ha dichiarato improcedibile il ricorso presentato dal comune di Rotondi avverso la decisione dell’ufficio scolastico regionale di individuare a San Martino Valle Caudina la direzione scolastica degli istituti di Roccabascerana, San Martino e Rotondi. Il ricorso al Tar era scattato alle fine di aprile dello scorso anno, quando l’amministrazione comunale di Rotondi, guidata dal sindaco Antonio Russo, aveva ritenuto una ingiustizia il trasferimento a San Martino Valle Caudina della dirigenza dei tre istituti accorpati. Rotondi, infatti, era già sede di direzione quando era stato accorpato con Roccabascerana e pensava di poter restare tale anche con l’ulteriore accorpamento di San Martino Valle Caudina. La decisione era arrivata a Febbraio del 2017. Nel mese di Aprile, il sindaco di Rotondi Antonio Russo e la sua giunta avevano deciso di presentare regolare ricorso al Tar di Salerno, chiedendo anche una sospensiva del provvedimento del trasferimento. Il Tar, in prima istanza, il 19 luglio del 2017 ha respinto l’istanza di sospensione. Mentre ieri è arrivata la sentenza che giudica il ricorso improcedibile. In buona sostanza, i magistrati amministrativi non sono entrati nel merito ma nella sentenza evidenziano come la decisione dell’ufficio scolastico regionale sia, perfettamente, in linea con la razionalizzazione complessiva messa in atto in Campania. A favore di San Martino Valle Caudina, del resto, c’erano diversi elementi, Innanzitutto l’equidistanza tra Roccabascerana e Rotondi ed in più il maggior numero di alunni dell’istituto dove si trova la dirigenza, Complessivamente, Rotondi ha un numero maggiori di ragazzi che frequentano le scuole ma sono divisi in due plessi, quello del capoluogo e quello di Campizze. Viceversa, gli alunni di San Martino, dalle materne alle medie, frequentano tutti quello che è un vero e proprio campus e si trova al centro del paese. Il Tar ha comunque deciso che le spese del ricorso debbano essere compensate. Al di là delle carte bollate, però, si dovrebbe riflettere seriamente su un dato inconfutabile. Sino a dieci anni fa, c’erano più di dieci tra direzione didattiche e presidenze nei comuni irpini della Valle Caudina. Nel 2018, invece, ne sono rimasta solo due. L’istituto omnicomprensivo di Cervinara e l’istituto comprensivo di San Martino Valle Caudina. Questo vuol dire che questi paesi si stanno spopolando e stanno andando incontro ad un pauroso calo demografico.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.