Rotondi. Terra Mia, la risposta sul campo sportivo un coup de theatre, null’altro.

Con una tempestività degna di miglior causa, la maggioranza e il redivivo assessore allo sport hanno replicato al nostro secondo intervento pubblico sull’Agibilità del “Luigi Gallo”. A voler subito fare chiarezza, riservandoci di essere molto più dettagliati in un secondo momento, desideriamo dire che è necessario leggere bene e comunicare ancor meglio il significato del certificato FIGC comparso il 24 ottobre. E occorre anche rileggere bene e comunicare ancor meglio i contenuti degli interventi – sempre documentati e sempre pubblici, e quindi controllabili – di Terramia. Affermare che “Il campo sportivo Luigi Gallo di Rotondi è regolarmente omologato ed agibile” significa non aver letto (o aver voluto leggere) lo stesso certificato che proprio in calce recita: ” la presente omologazione non sostituisce la certificazione sull’agibilità e la licenza d’uso dell’impianto da parte delle Autorità competenti” ecc. ecc. Ebbene in ciò il certificato è coerente con la risposta del Comune del 4/10/2018 a noi inoltrata dalla Prefettura il 23/10/2018, un giorno prima del certificato di cui parla l’assessore Mainolfi. E poi, assessore, perché omettere di dire che il certificato della FIGC si riferisce solo al terreno di gioco (e quindi spogliatoi e bagni vanno chiusi e interdetti all’uso)? capite, solo il terreno di gioco! con la prescrizione che “durante le gare dovranno essere messe in atto tutte le misure di sicurezza e di protezione, d’igiene e di decoro”!! E’ chiaro quindi che si è voluto fare confusione: l’impianto è inagibile perché non ha il certificato di agibilità. Questa è la realtà, certificata dal capo UTC e dal Sindaco nella Nota prot. 5983 del 4/10/2018. La fretta è cattiva consigliera. Allora, la materia va affrontata con calma e metodo, proprio per evitare di alimentare le chiacchiere da bar. La maggioranza al solito tenta di screditare la minoranza, ma non risponde nel merito delle nostre asserzioni (assessore, si parla di agibilità e licenza d’uso …). Ci spiace che l’assessore Mainolfi abbia voluto ricorrere a formule offensive e davvero sgradevoli per rappresentare il nostro operato, cedendo alla propaganda con cui si tenta di nascondere il fatto che l’Amministrazione si muove anche stavolta a seguito dell’assunzione di responsabilità della minoranza la quale opera nell’interesse esclusivo dei cittadini. Assessore, noi siamo per il dialogo. Non crede che nella circostanza ha commesso un piccolo errore di valutazione? Incontriamoci (se vuole), ma eviti la ricerca del facile consenso mediante propaganda a buon mercato e la distorsione dell’informazione.
Saremo ben lieti e festeggeremo con la maggioranza quando finalmente Rotondi avrà finalmente impianti per lo sport. D’altra parte la nostra azione è finalizzata proprio a questo. Concludendo: l’omologazione è relativa al solo terreno di gioco, con prescrizioni. L’agibilità non c’è (a meno che l’assessore non esibisce il certificato di agibilità). Il certificato FIGC sbandierato dall’assessore allo sport non contraddice quel che Terramia ha scritto e affermato “carte alla mano”.

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