Sacripanti: “La gara contro Varese è piena di insidie”

La Sidigas Avellino si prepara ad affrontare l’OpenJobmetis Varese sabato sera, palla a due alle ore 20.30 sul parquet del PaladelMauro. Il consueto incontro pre gara tra coach Pino Sacripanti e la stampa si apre con una prima battuta da parte del tecnico canturino sul suo rinnovo con la società biancoverde (annuncio diramato qualche ora prima). “Io e Nicola – afferma Sacripanti – siamo molto contenti della volontà della Sidigas di volerci ancora, ma soprattutto di poter proseguire insieme questo cammino ad Avellino e di provare a dare continuità ad un progetto. Mi fa piacere anche il fatto di essere entrato a far parte del tessuto sociale, insieme a giocatori che sono tutti bravi ragazzi. Inoltre, posso vantarmi di far parte di una delle strutture meglio organizzate in Italia”.
In ogni caso, il focus resta sulla sfida di sabato contro Varese che il coach dei lupi presenta in questo modo: “Oggi farò una riunione con la squadra per preparare la gara: ai ragazzi chiederò particolare attenzione a qualche aspetto. Il piano gara è quasi sempre rispettato. Loro hanno dei grandi tiratori sugli esterni, dobbiamo evitare di entrare in rotazione difensiva e capire cosa fare con Kaguur e Davis. Varese ha delle particolarità soprattutto in fase offensiva: dobbiamo modificare le regole difensive. Fino ad ora, il lavoro settimanale è stato finalizzato a migliorare le condizioni fisiche della squadra. Solo da ieri siamo entrati nella preparazione della gara, ma abbiamo idee chiarissime su come preparare la partita e conosciamo bene i loro punti di forza. Hanno dei lunghi atipici, bravi a giocare anche fronte a canestro. La mia opinione su un possibile rinvio della gara? La questione della gara contro Varese non è passata attraverso la mia persona.. Dal punto di vista cestistico, a me rimandare andava quasi bene, tenendo conto della situazione degli infortunati, con Pini, Acker e Green non ancora al meglio. Poi questo è un discorso che riguarda le due società. Noi ci siamo sempre messi a disposizione quando ci è stato chiesto di giocare in giorni e orari diversi dal solito. Inoltre, i nostri sono tra i tifosi più corretti d’Italia, non a caso alle Final Eight abbiamo dato prova di essere una delle realtà più belle dando uno spettacolo sportivo di prim’ordine. Non saremo i più simpatici, ma siamo di gran lunga i più corretti”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*