Il San Martino ad Atripalda affronta l’Abellinum .

Contro l’Abellinum inizia la prima delle sei finali per il San Martino, escluso il recupero con il Paolisi, per raggiungere la zona play off. L’obiettivo di inizio stagione si può raggiungere ma occorre che il San Martino non abbia in questo finale di campionato nessun passaggio a vuoto. Vincere ad Atripalda contro l’Abellinum di Della Rocca sarebbe fondamentale, ma bisogna dire che non è affatto facile. La formazione irpina infatti è in grande forma, con due vittorie consecutive, una delle quali a Paolisi ha lasciato al Siconolfi l’ultimo posto in classifica e ovviamente punta sul tris per continuare la risalita per conquistare una posizione migliore per i più che probabili play out. Con l’arrivo di dell’attaccante Scippa e del centrocampista Sorrentino l’Abellinum ha preso fiducia ed ora è una squadra in salute. Il San Martino non deve sbagliare niente. Particolarmente impegnativo il ruolo dei due centrali Cocozza e Davide Pini che dovranno contrastare il gioco areo di Scippa, capace di innescare con le sue spizzicate i suoi compagni di attacco. Prevedibile come accade sempre che il tecnico sammartinese manderà in campo una formazione con qualche novità rispetto ai venticinque minuti del derby, poi sospeso per il maltempo con il Paolisi. Potrebbe essere riproposto De Clemente dal primo minuto in coppia con Loasses? Si potrebbe ricorrere da subito a Tranfa dal primo minuto, rinunciando inizialmente a De Matteo? Vedremo, intanto un posto sembra esserlo conquistato il giovane Lama, autore del gol inutile di sabato scorso prima della sospensione della partita. In preallarme anche Perinelli, ma solo nel caso si sceglierà di far giocare in porta l’under Viscione e non l’over Polverino. Altra insidia da valutare è quella del campo in terra battuta, un fondo a cui il San Martino non è abituato e per il quale ci vuole maggiore fisicità e caviglie forti. Un impegno severo che i caudini devono cercare di approcciare come squadra e non con giocate individuali, che come visto in molti casi non hanno prodotto effetti positivi.

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