San Martino V.C.. Capuano e Abate elaborano richiesta Piano Assestamento Forestale.

Il patrimonio boschivo del comune di San Martino Valle Caudina sotto i riflettori della giunta, guidata da Pasquale Pisano. Dopo mesi di lavoro, il vice sindaco Franco Capuano, il presidente del consiglio comunale Palerio Abate hanno elaborato la nuova richiesta del Paf, acronimo che sta per piano di assestamento forestale. Si tratta di un importante adempimento, con il quale, pubblicato sull’albo pretorio, si invitano gli agronomi forestali, con base d’asta di circa 33 mila euro a censire il patrimonio boschivo del centro caudino. A censirlo e a prepararlo cronologicamente per i vari tagli. Bisogna tenere presente che si tratta di patrimonio veramente immenso, composto da 27 sezioni e solo 4, sono state tagliate negli ultimi anni. L’ipotesi prospettata da Capuano e Abate, condivisa dal sindaco Pisano, è quella di cercare di creare una sorta di filiera del legno che possa attirare giovani forze del posto che vogliono investire in montagna. Con i soldi ricavati dai tagli si può creare nuova occupazione ed il comune, incassando può pagare e migliorare importanti servizi, come quello scolastico. Non solo, il paf è propedeutico a qualsiasi richiesta di finanziamento regionale. Insomma, un risultato di tutto rispetto, tenuto conto che la supervisione del professionista sarà pagata proprio con i soldi ricavati da uno dei quattro tagli. Una politica seria della montagna è necessaria e può rivelarsi fondamentale per lo sviluppo del territorio. Il paf rappresenta il primo mattone di una nuova costruzione che potrebbe essere un’inversione di tendenza, non solo per San Martino, ma per tuta l’area del Partenio, a patto che venga presa ad esempio.

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