San Martino V.C.. Il rapinatore dovrebbe essere un giovane del posto con precedenti penali.

Una rapina che si è trasformata, in seguito, anche in un rapimento. Momenti di terrore, ieri sera, a San Martino Valle Caudina per la proprietaria di un distributore di benzina che si trova proprio vicinissimo alla caserma dei carabinieri. Poco prima della chiusura serale, alla pompa si è presentato un giovane, che dovrebbe essere del posto e che, in passato ha avuto, anche da minorenne problemi con la giustizia. Il ragazzo, a quanto pare, era armato di una pistola. Sotto la minaccia dell’arma ha costretto la signora a salire in auto e ad accompagnarla alla vicina stazione che dista poco più di un chilometro. Di sera, allo scalo ferroviario, non c’è mai nessuno, quindi, il luogo ideale per mettere a segno qualche misfatto. Il ragazzo, lontano da occhi indiscreti, si è fatto consegnare la borsa della donna che conteneva l’incasso della giornata, una somma superiore ai tremila euro e documenti vari. Poi, con il calcio della pistola ha colpito la donna alla testa e si è dato alla fuga. Dopo essersi ripresa la proprietaria del distributore ha dato l’allarme. Per lei si è reso necessario l’intervento degli operatori del 118, anche se non ha riportato gravi ferite. Intanto, i carabinieri hanno ricostruito l’accaduto ed hanno dato il via alla caccia all’uomo. Per il momento, il rapinatore è riuscito a sfuggire alla cattura, ma avrebbe le ore contate Si tratta di un fatto di una gravità assoluta, anche proprio a causa della vicinanza del distributore di benzina alla stazione dei carabinieri. Proprio questa vicinanza, avrebbe indotto il giovane a portare allo scalo ferroviario la proprietaria. Effettuare la rapina lì era davvero molto rischioso ed, allora, ha deciso di mettere a segno anche questa sorta di rapimento. Per il momento dalla forze dell’ordine non trapela nulla, sono tutte impegnate alla ricerca del giovane rapinatore che, tra l’altro, dovrebbe essere armato e, quindi, potrebbe avere anche una reazione scomposta e pericolosa. Le telecamere di sicurezza che mappano il territorio di San Martino Valle Caudina dovrebbero aver ricostruito tutte le fasi della rapina. Un fatto del genere, una rapina così è davvero un caso unico per la Valle Caudina. Sembra che la delinquenza continui ad alzare il tiro e diventi sempre più spavalda, sfidando apertamente le forze dell’ordine. A loro volta, carabinieri e polizia intendono dare delle immediate risposte e non si stanno risparmiando nella ricerca del rapinatore che, intanto, avrebbe potuto lasciare la Valle Caudina.

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