Il San Martino V.C. non puo’ concedersi altri passi falsi.

Non è stata una settimana facile per il San Martino, la seconda sconfitta consecutiva ha fatto scattare il campanello di allarme con tanto di sermone da parte del presidente Quirino Bongiovanni e dell’allenatore Luca Pini. Il presidente è stato abbastanza esplicito:” Se i giocatori di categoria che sono arrivati ci dovevano far fare il salto di categoria, devo dire che io ancora non l’ho notato. Pertanto è necessario che la squadra dimostri il suo valore e ritrovi grinta e determinazione.”. La partita con l’F.C. Avellino, avversario peraltro tignoso, diventa quindi importante, una sorta di spartiacque per la ripartenza della squadra caudina. Si aspetta la reazione di carattere della squadra, con i più esperti che devono lanciare il segnale. Il tecnico non dovrebbe apportare sostanziali modifiche allo schieramento, mancherà il giovanissimo Adamo ancora squalificato, per il resto tutti gli effettivi sono disponibili. Probabile anche una piccola modifica nel modulo utilizzato, dal 4-3-3 ad un più equilibrato 4-4-2 con i medesimi interpreti. Pare confermata anche la scelta di puntare ancora sul portiere over, per cui tra i pali ci sarà Polverino, poi la difesa a quattro con Davide Pini ed il rientrante capitano Cocozza nel ruolo di marcatori centrali, sulle fasce agiranno Severino e Napolitano. A centrocampo Bongiovanni e De Clemente nella parte nevralgica, con Marseglia ed Esposito Genny ai loro fianchi. L’attacco affidato ai due bomber, quello di casa Fruggiero su cui si conta tanto, e Salvatore Petrozzi che ancora non riesce ad esprimere tutto il suo potenziale.

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