San Martino V.C. Spazzamento. Che combina l’amministrazione? La nota del Pd.

Dal primo maggio il territorio comunale è senza servizio di spazzamento. Il trenta aprile scorso è scaduto l’affidamento all’impresa che gestiva il servizio. L’amministrazione si è affrettata a comunicare alla ditta affidataria di cessare il servizio alla scadenza del contratto. Quindi da maggio nessuno spazza le strade. Formalmente ad oggi tutto tace. Nessun atto è stato prodotto per il nuovo affidamento.
Si sta tamponando in qualche modo nel centro del paese mentre le periferie sono completamente dimenticate, lasciate alla buona volontà dei residenti. Questa mattina le strade principali, invase da cartacce, sono state ripulite con un intervento di emergenza di operatori occasionali. Probabilmente remunerati con i voucher. I bustoni neri nei quali i rifiuti sono stati racchiusi sono ancora disseminati tra corso Vittorio Emanuele e via Carlo del Balzo. Chiediamo che l’amministrazione ponga fine immediatamente a questa gestione approssimativa e rischiosa.
Per la gestione del servizio chiediamo che si proceda ad una gara d’appalto trasparente alla quale possano partecipare tutti coloro che ne hanno i requisiti. E che vinca il migliore: senza inciuci o intrallazzi.
Per la fase transitoria chiediamo che gli operatori utilizzati vengano attrezzati a garanzia della loro incolumità e salute e per un espletamento efficiente del servizio. Mandare delle persone a pulire senza guanti, senza dispositivi di protezione, senza attrezzature a raccogliere i rifiuti per poi lasciare le buste per strada non è una soluzione dignitosa. I voucher sono stati aboliti in Italia, ma sono invece lo strumento che meglio rappresenta la politica di questa amministrazione che sostituisce agli operai dell’impresa regolarmente assunti persone in difficoltà che accettano di raccogliere i rifiuti a mani nude. Per quanto tempo ancora il sindaco Pisano ha intenzione di mandare a rotazione le persone a raccogliere i rifiuti in cambio di un voucher a testa? Chiediamo che questa pratica clientelare e vergognosa venga interrotta immediatamente. Sorprende che le forze di sinistra presenti in giunta (articolo uno e sinistra italiana) avallino queste scelte senza battere ciglio.
Meglio sarebbe prorogare il contratto per un mese o due alla ditta che lo ha gestito fino a qualche giorno fa e procedere a gara d’appalto. E badate bene i soldi per lo spazzamento ci sono. Solo qualche giorno fa l’amministrazione con delibera di consiglio comunale ha addirittura ridotto la tassa sui rifiuti ritenendo che le risorse fossero più del necessario. Invece di pensare all’ennesima inaugurazione di un’opera non sua (isola ecologica), il sindaco Pisano pensi a risolvere questo pasticcio e appaltare velocemente lo spazzamento.

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