San Martino Valle Caudina. Aveva causato un incidente con feriti e si era allontanato. Beccato dalla Polizia Municipale.

Determinante sono stati i rilievi della Polizia Municipale, diretta dal Cap. Serafino Mauriello. I fatti: un cittadino di San Martino Valle Caudina C.P. di anni 70 nel mentre circolava a bordo della sua auto, giunto all’incrocio di Via Crocevia, nonostante avesse la precedenza, veniva sbalzato da una FIAT Panda che non si fermava allo STOP. Non solo danni al veicolo ma anche una prognosi di giorni 10 s.c., con le cure del caso, per il conducente che ignaro circolava a velocità moderata sulla propria corsia di marcia. Il guidatore della Panda, nonostante l’impatto, si dava alla fuga senza prestare soccorso. All’arrivo la Polizia Municipale oltre ai rilievi di rito, repertava e sequestrava alcune parti del paraurti dell’auto che si era allontanata. Ma l’autista originario di Caivano (NA) non aveva fatto i conti con l’efficiente sistema di videosorveglianza di cui è dotato il Comune di San Martino Valle. Infatti l’attenta analisi degli agenti della municipale consentiva di accertare che un veicolo Fiat Panda era entrato pochi minuti prima del sinistro , nel territorio comunale con provenienza da Napoli, e che lo stesso non aveva alcun danno. Ma è apparso subito evidente dalle telecamere che lo stesso veicolo all’uscita sulla S.S. 7 Appia, aveva la parte anteriore e laterale danneggiata. L’analisi incrociata delle targhe consentiva agli agenti d’individuarne una che poi è risultata essere quella del sinistro. Le indagini svolte dal Comandante Mauriello, in sinergia con i colleghi della Polizia Municipale di Caivano (NA) hanno consentito, non solo d’identificare l’autore del reato ma anche di procedere al sequestro dell’autovettura che si era data alla fuga.
Il colpevole non ha saputo dare valide giustificazione sull’accaduto, di certo una volta scoperto si è assunto la responsabilità del fatto, nonostante fosse regolarmente titolare di patente, il veicolo fosse assicurato per il sinistro, ed a bordo dell’auto al momento dell’incidente c’era anche un ragazzino di circa 10 anni ed una persona anziana. Il vigente Codice della Strada, aggiornato dalla legge sull’omicidio stradale prevede in questi casi pene severe con condanne fino a 3 anni di carcere e la sospensione della patente fino a 5 anni. Per i fatti in questione, P.A. di anni 70 originario e residente a Caivano (NA), veniva deferito alla competente Procura della Repubblica di Avellino per il reato di omissione di soccorso e lesioni.

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