San Martino Valle Caudina. Identificato e denunciato pirata della strada.

Aveva giù provveduto a sostituire lo specchietto al furgone bianco. Pensava che lo stratagemma potesse essere sufficiente per evitare di essere rintracciato, ma non aveva fatto i conti con gli agenti della polizia municipale di San Martino Valle Caudina ed ora rischia una pena, se le accuse dovesse essere confermate, che va da uno a tre anni di reclusione e la sospensione per un anno della patente di guida. Protagonista dell’episodio un autista 61enne di Pannarano, alle dipendenze di un’azienda di trasporti e consegne salernitana. Il 61enne è stato deferito in stato di libertà alla procura della repubblica di Avellino per omissione di soccorso e lesioni. In pochissimo tempo, gli agenti della municipale, sotto lo stretto coordinamento del capitano Serafino Mauriello, hanno risolto il caso di omissione di soccorso su un incidente stradale. Secondo la ricostruzione effettuata dagli uomini del capitano Mauriello, l’autista 61enne, alla guida del suo furgone, ha tamponato, mandando fuori strada, una nuova Tipo. L’incidente si è verificato lungo la strada provinciale che da San Martino Valle Caudina conduce a Montesarchio. A bordo dell’auto si trovavano due persone che hanno dovuto far ricorso alle cure mediche.Il furgone, però, non si è fermato e l’autista non si è prestato a dare il debito soccorso, Forse, il 61enne, preoccupato per le conseguenze che poteva avere per l’incidente, ha preferito darsi alla fuga. Immediate, però, sono iniziate le indagini da parte degli agenti della polizia municipale. L’autista, pur essendo di Pannarano, non ha pensato che gran parte del territorio di San Martino Valle Caudina è mappato da telecamere di sicurezza. La centrale è gestita, direttamente, dal comando di polizia municipale. Così, gli uomini del capitano Mauriello hanno recuperato i frame relativi a quell’episodio, hanno individuato la targa, dando un nome ed un volto all’autista. Non solo, già sul luogo del sinistro, avevano provveduto a recuperare dei reperti che erano riconducibili al furgone. Nel giro di pochissimo tempo, l’uomo è stato rintracciato e così il furgone a cui, nel frattempo, era stato cambiato lo specchietto, proprio per tentare di evitare il coinvolgimento. Tutto questo non è stata bastato, però, per evitare la denuncia a piede libero. Il fenomeno della fuga con omissione di soccorso a seguito d’incidente stradale oramai è sempre più frequente, probabilmente, a causa dell’introduzione del reato di omicidio stradale che ha inasprito le pene. Conviene, però, evitare di farlo a San Martino Valle Caudina per evitare spiacevoli conseguenze.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*