San Martino Valle Caudina. La Tarsu sarà ridotta di circa il 15%

Una riduzione complessiva della Tarsu di circa il 15 per cento per tutti i cittadini. A meno di un anno dall’introduzione della raccolta differenziata spinta a San Martino Valle Caudina, i cittadini che sono stati, nella stragrande maggioranza ligi alle regole, potranno ottenere i primi importanti benefici. La riduzione arriva per una serie di fattori tutti positivi e da una sinergia di diverse forze in campo. Innanzitutto, come ci ha spiegato il sindaco Pasquale Pisano, abbiamo lavorato fianco a fianco con IrpiniAmbiente per ottenere dai cittadini una raccolta fatta bene. In questo modo, siamo riusciti a ridurre sempre di più i rifiuti indifferenziati, ossia, quelli che si mettono nel sacco nero. Proprio l’indifferenziato è uno dei costi maggiori che poi incide sulla Tarsu. Ma l’amministrazione, sempre in pieno accordo con IrpiniAmbiente, ha apportato altre modifiche proprio per ottenere sensibili riduzione di costi. Da qualche mese, infatti, la raccolta si effettua di giorno e non più di notte. I turni notturni per l’azienda hanno dei costi più elevati di quelli diurni, quindi, anche questo incide sulla bolletta. Infine, di recente, la giunta ha dato l’affidamento ad un’azienda il cimitero comunale. I rifiuti mortuari, prima trattati da IrpiniAmbiente, sono ora di competenza di questa azienda. Quindi, si arriva ad un nuovo risparmio. Ricordiamo che la differenziata spinta a San Martino Valle Caudina è partita nel giugno del 2017. In meno di otto mesi, quindi, si riesce già a programmare un risparmio importante per i cittadini. Dopodomani, il sindaco Pasquale Pisano si recherà ad Avellino, per siglare con l’amministratore unico di IrpiniAmbiente, Nicola Boccalone un accordo per realizzare il punto di raccolta in via terzo millennio. Quell’area già ospita il punto logistico dell’azienda per tutti i comuni della dorsale del Partenio. Con l’istituzione del punto di raccolta, conferendo, direttamente, alcuni tipi di rifiuti ci potranno essere ancora dei risparmi dei cittadini. Naturalmente, questi sono ancora da quantificare mentre la riduzione di una media del 15 per cento è un obiettivo centrato.

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