San Martino Valle Caudina. Ponte di solidarietà con un villaggio del Kenya.

Anche quest’anno 45 bambini di uno sperduto villaggio del Kenya potranno continuare gli studi e potranno mangiare a colazione, pranzo e cena, grazie a 38 famiglie di San Martino Valle Caudina. Si rafforza questo ponte di solidarietà, la cui edificazione è iniziata quattro anni fa. Tante famiglie del piccolo centro caudino, coordinati dal parroco don Salvatore Picca, nel 2014 raccolsero ottomila euro. La cifra servì per la realizzazione di una scuola cattolica ed i fondi furono consegnati, direttamente, a don Joseph Oronjo, all’epoca vice parroco di San Martino. Il sacerdote tornato nel suo paese di origine. costruì questa scuola cattolica nella savana kenjota e la intitolò proprio a San Martino. Realizzata la struttura, però, era necessario anche reperire i fondi per consentire a ragazzi poverissimi di poter frequentare la scuola. Dare a queste persone un’istruzione è fondamentale per tentare di strappare dalle secche della fame e delle malattie popolazioni che hanno bisogno di tutto. Anche in questo caso. Però, le famiglie di San Martino Valle Caudina non si sono tirate indietro ed hanno dato vita a questa sorta di adozione a distanza, stimolate da don Salvatore Picca. Stupisce, del resto, come siano necessari davvero pochi fondi per cambiare la vita di un bambino. Con cento euro l’anno, una famiglia consente ad un bambino di andare a scuola, di poter avere tutto il materiale didattico, come penne, colori, libri e quaderni, e di avere dei pasti regolari. A sua volta, don Joseph provvede ad informare, volta per volta, tutto quello che viene realizzato a favore della scuola e dei bambini. In questo moto, i sammartinesi sanno sempre come vengono impiegati i loro soldi, in modo tale da non nutrile alcun sospetto. Spesso, infatti, la beneficenza si perde in mille rivoli e non riesce neanche ad arrivare ai destinatari. In questo caso, invece,c’è un rapporto diretto tra i donatori e coloro che ricevono. Non solo, don Joseph invita sempre i suoi ex parrocchiani a raggiungerlo in Kenya per vedere di persona ciò che sta realizzando e conoscere i bambini beneficiari della loro generosità. La scorsa estate, ad esempio, si recò in Africa una ragazza di San Martino , probabilmente, presto dovrebbe volare in Kenya anche don Salvatore Picca.

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