San Remo, una disadorna scenografia. Dov’erano i fiori? La nota di Franco Petraglia.

Ho notato, con disappunto, che l’assenza più vistosa di questo festival di San Remo era quella dei fiori. Molto strano in un luogo che è riconosciuto proprio come la città dei fiori. Ci voleva proprio tanto ingegno a mettere delle composizioni di fiori a bordo del palcoscenico? Non siamo capaci neanche di promuovere il fiore all’occhiello della produzione italiana florovivaistica. Credo sia un’occasione persa, anche a danno della nostra economia. Sono i fiori la cosa più bella e più gentile del creato. Essi, nel loro muto linguaggio, esprimono poeticità e amore. Mi piace ricordare altresì che nella storia di tutti i tempi, nella civiltà di tutti i popoli i fiori hanno accompagnato sempre, come indispensabile motivo ornamentale , le espressioni più nobili e più elevate dello spirito umano.

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