Sanità, Difensore Civico è elemento di sicurezza per i cittadini.

“Da vice presidente della Conferenza dei Presidenti dei Consigli regionali, posso testimoniare che ci siamo molto impegnati affinchè, nelle Regioni, il Difensore Civico ricevesse anche le funzioni di Garante per il diritto alla salute, come previsto dalla Legge Gelli, e sono molto soddisfatta che, con l’approvazione unanime della Legge regionale dell’11 aprile 2018 n.16, anche il Consiglio Regionale della Campania abbia conferito al Difensore Civico questa importante funzione che si colloca nel perseguimento del diritto primario alla salute e per un sistema sanitario e socio sanitario efficiente ed efficace”. E’ quanto ha affermato la Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Rosa D’Amelio, intervenendo, stamani, in Consiglio regionale, alla conferenza stampa tenuta insieme con il Difensore Civico della Regione Campania, Francesco Eriberto D’Ippolito, la consigliera regionale di FI, Flora Beneduce, la consigliera regionale del Pd, Loredana Raia, il Questore alle Finanze del Consiglio regionale, Antonio Marciano. “Ho voluto con forza che vi fosse una persona terza, rispetto al sistema della sanità pubblica, perché è un elemento di sicurezza per tanti cittadini, che potranno rivolgersi gratuitamente al Difensore Civico in qualità di Garante per il diritto alla salute per la segnalazione di disfunzioni del sistema dell’assistenza sanitaria e socio sanitaria” – ha sottolineato il vertice dell’Assemblea legislativa regionale. “Quella messa in atto dalla Legge Gelli è una rivoluzione copernicana perché mette al centro il cittadino che potrà adire il Difensore Civico per segnalare le disfunzioni del sistema sanitario e socio sanitario – ha sottolineato Beneduce – , in questo modo si va a ridurre il contenzioso perché sarà il difensore ad intervenire presso le strutture sanitarie e saranno tutelati non solo i cittadini ma anche i medici e il personale sanitario che spesso sono i capri espiatori del malfunzionamento della sanità in Campania mentre ci sono cause più gravi, a monte, come la penalizzazione del nostro territorio, in particolare, e del Sud, in generale, nella ripartizione del fondo sanitario nazionale”. “Presto sarà attivato un tavolo di monitoraggio sul rischio nella tutela della salute composto da autorevoli esponenti nei diversi settori della medicina, della statistica, della psicologia, etc – ha reso noto D’Ippolito – e sarà un altro passo importante verso al tutela del diritto alla salute e per la prevenzione e la gestione del rischio. Con l’attribuzione del ruolo di Garante per il Diritto alla salute, il Consiglio regionale mette a disposizione dei cittadini un’importante funzione a costo zero, puntando sullo strumento della difesa civica per deflazionare il contenzioso e soprattutto per dare risposte concrete ed utili ai cittadini della Campania”.

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