“Sannio, ci Siamo!”, la Polizia di Stato a Dugenta e a Foglianise.

Proseguono gli incontri della Polizia di Stato nei Comuni del Sannio nell’ambito della campagna di sensibilizzazione per la prevenzione di furti, truffe e rapine promossa dalla Questura di Benevento dal titolo “Sannio, ci Siamo!”. L’iniziativa, fortemente voluta dal Questore di Benevento, Giuseppe Bellassai ha visto la Polizia di Stato impegnata nella presentazione di un vademecum realizzato per l’occasione al fine di dare il via a questo percorso partecipativo per fornire consigli utili ma anche per rispondere a tutti i dubbi dei cittadini. Gli incontri si sono svolti presso le Aule Consiliari di Dugenta e di Foglianise e hanno visto la partecipazione di cittadini, amministratori, associazioni, imprenditori per fare rete contro i fenomeni criminali. A illustrare i dettagli delle attività è stato Emanuele Fattori, dirigente della Squadra Mobile. “La Polizia di Benevento – ha spiegato Fattori – con la presentazione del vademecum e con il rafforzamento della presenza sul territorio vuole lanciare un accorato appello a tutti i cittadini a non abbassare la guardia, a cooperare con tutte le Forze dell’Ordine, ad agire con maggiore prudenza. La conoscenza immediata di ciò che accade sul territorio permette alle comunità di essere pronte a scoraggiare certa criminalità. Come ricorda infatti il Questore Bellassai sono le buone pratiche uno dei presupposti per contrastare la diffusione della micro-criminalità. La Questura di Benevento, insieme alle Amministrazioni locali e alle altre Forze dell’Ordine, è impegnata sul territorio per elevare il livello di sicurezza percepita attraverso un potenziamento dei controlli e una capillare presenza di uomini e mezzi. Tuttavia, oggi è prezioso un percorso di fiducia e collaborazione con i cittadini per vincere insieme questa battaglia di sicurezza e legalità. Nasce con questo obiettivo il vademecum che presenta piccoli suggerimenti e consigli utili per la prevenzione di furti e rapine. Per la sicurezza del Sannio, noi ci Siamo!”.
Ha concluso Fattori: “L’invito è quello di essere prudenti e di accertarsi della vera identità degli interlocutori e di rivolgersi in ogni caso, anche di situazioni di semplice sospetto, alla polizia di Stato chiamando il 113”.

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