Sannio StART: lunedì a Torrecuso si aprono due cantieri del futuro

Lunedì 18 aprile a partire dalle ore 10.30 a Torrecuso, nello splendido Palazzo Caracciolo- Cito, prenderà il via il secondo appuntamento organizzato nell’ambito di Sannio StART, la convention che a Telese nel mese di Settembre coinvolse amministratori, stakeholder e cittadini in vari incontri e tavoli di lavoro, da cui emersero alcune idee e proposte per lo sviluppo del territorio. La giornata di lunedì sarà dedicata, attraverso due sessioni, proprio alla presentazione di due ipotesi progettuali che hanno come obiettivo la costruzione di un territorio ecosostenibile, il cui capitale naturale deve poter essere valorizzato, messo in sicurezza ed in grado di produrre ricchezza intelligente perché “messo a rendita” senza esborso di cassa per la pubblica amministrazione. In particolare i lavori saranno suddivisi in 2 momenti. La mattina, dalle 10.30, si affronterà il tema della “Tutela e valorizzazione dell’habitat fluviale della provincia di Benevento”, con la presentazione di una ipotesi di project financing proprio per la salvaguardia e la tutela dei nostri fiumi. Dopo un coffee break, alle 15.30 riprenderanno i lavori della sessione pomeridiana con un focus sulla “Tutela, conservazione e sviluppo delle risorse forestali” con la discussione di una ipotesi progettuale di un contratto di sviluppo. “Dopo il grande successo, sia di contributo di idee che di partecipazione, della convention che si è svolta a Telese Terme lo scorso mese di settembre, abbiamo voluto organizzare un nuovo appuntamento di Sannio StART – commenta il consigliere regionale Erasmo Mortaruolo, principale promotore dell’iniziativa – Abbiamo pensato così di dedicare il secondo appuntamento di Sannio StART ai cantieri del futuro “AMBIENTE e TERRITORIO” in coerenza con gli input emersi dai tavoli di lavoro a settembre. Inoltre questo appuntamento farà da ponte ad un nuovo incontro che mi auguro possa maturare a breve termine e che chiuderà il ciclo di un territorio che vuole essere ad “economia circolare” potendo sfruttare le risorse europee che l’intelligenza stessa del territorio sarà capace di intercettare.” Intanto per l’incontro di lunedì si registra già una alta adesione. Hanno confermato la loro presenza, ad esempio, esponenti delle Istituzioni, del mondo delle associazioni imprenditoriali, agricole e professionali.

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