Saut di Ginestra degli Schiavoni, primo intervento ambulanza medicalizzata.

In riferimento alla decisione di reintrodurre dallo scorso primo luglio il personale medico a bordo dell’ambulanza posizionata nel presidio SAUT di Ginestra degli Schiavoni, il sindaco Zaccaria Spina esprime i più vivi ringraziamenti al Direttore Generale dell’ASL di Benevento, Franklin Picker, “per aver cominciato – afferma Spina – a porre rimedio ad una situazione assurda creata qualche anno fa con conseguenze gravissime per un intero comprensorio e grave pregiudizio per le popolazioni di una consistente area territoriale”. “Con l’occasione – prosegue il Sindaco – aggiungo un particolare ringraziamento al personale addetto del SAUT di Ginestra per il primo intervento effettuato il primo luglio dal medico che aveva appena preso servizio con il ricovero presso il “Rummo” di Benevento di Sonia, giovane ospite del nostro SPRAR, ricoverata per partorire dopo che era trascorsa da svariati giorni la data presunta del parto, c’era molta preoccupazione visti i suoi precedenti in Costa d’Avorio”. “Il mio grazie – dichiara Spina –, anche a nome di sindaci, amministratori locali, cittadini, associazioni, comitati nati già all’epoca per evidenziare le storture, che poi si evidenziarono sin da subito. Un grazie, finalmente, per la competenza, capacità, concretezza e professionalità del nuovo management della ASL di Benevento, di tutto il personale e gli addetti ai lavori”. “Rendere fruibili i servizi essenziali alla persona – conclude il sindaco Spina –, oltre a qualificare chi lo fa, rallenta lo spopolamento e migliora l’intero assetto organizzativo. Indebolirli e depotenziarli significa accelerare il processo di spopolamento, renderli poco utilizzabili e poi provocarne le soppressioni con la scusa della mancanza di “numeri”, è così che la nostra provincia va scomparendo”. Il ripristino della presenza del medico a bordo dell’ambulanza 118 del SAUT di Ginestra degli Schiavoni è stato disposto dall’ASL di Benevento, nella fascia oraria compresa tra le 8 e le 20 (quella che, secondo i dati forniti dalla centrale operativa, presenta maggiore attività), dopo che il sindaco Spina aveva rappresentato al Direttore Generale Picker la difficoltà delle popolazioni dell’area legata agli eccessivi tempi di riattivazione (tra un intervento e l’altro) della operatività della postazione di emergenza.

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