Scandone ancora a corto di preparazione nel torneo “Geovillage”

sacripanti-pinoUna Scandone ancora a corto di preparazione si è arresa al Darussafaka, formazione che affronterà la prossima Eurolega, con il punteggio 54-75 nella finale per il terzo e quarto posto del torneo “Geovillage”. Finché hanno retto le gambe, la Sidigas ha offerto anche una buona prova difensiva, nonostante il talento mostrato, soprattutto sotto canestro, dal team guidato da coach Mahmuti. Una Scandone che francamente non avrebbe potuto fare di piu’ anche secondo coach Sacripanti. “Nei primi due quarti siamo stati comunque a contatto, si è visto qualcosa di buono –ha deto il coach – ma, più che altro, la notizia più bella è che nessuno si è fatto male. Eravamo stanchi dopo la partita di sabato sera, troppo scarna la preparazione, soli 5 giorni, per sperare in qualcosa di buono. Eppure siamo riusciti, quando abbiamo giocato con un po’ di forze fresche, a rimanere in partita e fare 3-4 soluzioni ottimali. Ci siamo cercati, abbiamo provato ad eseguire alcuni giochi in modo corretto però poi il calo fisico è stato veramente impressionante nell’ultimo quarto e la partita ha avuto il suo corso, come giusto che fosse. Abbiamo costruito anche qualcosa di buono, per carità, ci sono stati tiri piacevoli, scelte difensive azzeccate dei miei ragazzi. Peccato per la zona con i diversi falli a carico, insomma ci siamo caricati troppo e poi, chiaramente, ho dovuto fare turnover con quello che avevo in panchina. Però devo aggiungere – continua il coach bianco verde – che ho visto una certa maturità della squadra, abbiamo provato, in due soli giorni, ad andare su obiettivi perseguiti nei 5 giorni d’allenamento. Qualche automatismo ha funzionato, qualcuno no. Devo precisare, però, che la stanchezza è stata tanta. Non abbiamo per niente recuperato la prima partita”. Nonostante tutto, però, Avellino è passato anche sul -6 al 25’.

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