Scarcerata la nonnina pusher, era stata arrestata con i nipoti.

carcere-sbarreEra stata tratta in arresto, in flagranza di reato, assieme a due nipoti, dagli uomini della Sezione Falchi della Questura di Napoli, mentre era intenta a dirigere una fiorente attività di spaccio in un basso del capoluogo partenopeo, zona Porta Capuana. La insospettabile nonnina, sessantaquattrenne incensurata, era al vertice di una base di spaccio nel cuore di Napoli.  Sul tavolo della cucina venivano rinvenute dosi di cocaina, già pronte per la vendita, oltre che una cospicua somma di denaro. La sessantaquattrenne, dopo una decina di giorni trascorsi nel Carcere Femminile di Pozzuoli, otteneva gli arresti domiciliari. Nello scorso mese di Settembre, a seguito del mancato rinvenimento in casa da parte dei Carabinieri addetti ai controlli, la Corte di Appello di Napoli provvedeva ad aggravare la misura cautelare disponendo la nuova traduzione in carcere per la irrequieta nonnina alla quale veniva anche contestato il reato di evasione. Ieri, il Tribunale del Riesame di Napoli, Dodicesima Sezione Penale, accogliendo la tesi del difensore della sessantaquattrenne, l’Avvocato Rolando Iorio, ha scarcerato la nonnina ritenendo non comprovata la contestata evasione a seguito del controllo superficiale e sbrigativo operato dai Militari.

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