Scarcerata la ventenne accusata di far violentare la sorella quattordicenne.

toga_avvocatoSi è concluso ieri uno dei più estenuanti “bracci di ferro” tra la Procura della Repubblica di Avellino e la difesa della giovane ventenne, di origini rumene, accusata di aver consentito le reiterate violenze sessuali subite dalla sorella quattordicenne da parte del suo compagno trentenne e da parte di un cinquantenne di Bagnoli Irpino. Il tutto si sarebbe verificato a Montella. In data 23 Ottobre 2015, il Gip del Tribunale di Avellino, su richiesta della Procura ed a seguito delle numerose segnalazioni provenienti dai Carabinieri della Stazione di Montella che avevano constatato, in ben sette occasioni, la violazione delle prescrizioni imposte alla ventenne rumena sottoposta agli arresti domiciliari, aveva aggravato la misura cautelare disponendo la immediata traduzione della giovane nella Casa Circondariale delle Casermette a Foggia.
La ventenne rumena, pertanto, veniva tradotta in carcere unitamente alla figlia di appena tre anni.
Il Tribunale Collegiale di Avellino ha pienamente accolto la richiesta di ripristino della misura degli arresti domiciliari avanzata dal difensore della giovane ventenne, l’Avvocato Rolando Iorio, che è riuscito ad ottenere per la sua assistita anche l’autorizzazione ad uscire dalla propria abitazione per tre giorni alla settimana.

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