Scuola: Franzese, per sostegno 200 docenti e 900 supplenti

“Stamattina abbiamo formalizzato le nomine nelle scuole per gli insegnanti di sostegno, ci sono circa 200 docenti specializzati su un fabbisogno totale di oltre mille”. Così il direttore scolastico della Campania Luisa Franzese spiega il quadro della situazione per gli alunni disabili in Campania a tre giorni dall’inizio dell’anno scolastico. “900 posti – spiega Franzese – sono stati restituiti alle scuole che nomineranno dei supplenti, che non sono però specializzati”. Una situazione difficile per gli alunni che hanno bisogno di sostegno a scuola e che in Campania sono circa 25.000. “Ci sono dei corsi di formazione previsti al ministero, che però sono facoltativi. Ora questi supplenti potranno avere accesso ai corsi per dare una migliore assistenza. Un obiettivo che deve essere perseguito con la collaborazione di tutte le istituzioni”. Una collaborazione che Franzese sta perseguendo anche su un altro tema caldo, quello dell’inclusione dei bambini stranieri arrivati in Italia: “Nella lotta alla dispersione ci prepariamo ad affrontare anche il tema dei ragazzi stranieri. Uno dei miei obiettivi è di non vedere più ragazzini al semaforo. Sono arrivati in Italia e abbiamo il dovere di dare loro una formazione scolastica, che potranno usare da noi o anche in altri Paesi europei se decideranno di spostarsi. Farò a breve un tavolo tecnico con Comune, Regione Campania e Prefettura proprio su questo tema operativo. La scuola deve essere inclusiva sia per i minori stranieri sia a vantaggio degli studenti italiani, perché avere in classe compagni che vengono da altri Paesi permette loro di aprire la mente, di guardare il mondo con occhi diversi. E poi il tasso di natalità in Campania è sempre più basso, dico spesso che anche se a qualcuno non piace, gli immigrati e i loro figli sono una parte del nostro futuro”. L’ufficio scolastico è impegnato anche sull’inclusione dei rom, nei giorni in cui a Napoli è altissima la tensione sull’argomento : “Dobbiamo tendere all’inclusione sempre, non solo nei riguardi di chi arriva ma anche di chi c’è già sul posto”. Tra i temi sul tavolo anche quello delle scuole di Ischia colpite dal sisma: “Ci sono delle scuole – spiega la direttrice scolastica – che necessitano di interventi. Ho incontrato il commissario straordinario e abbiamo fatto il punto sulle scuole che in questa fase resteranno chiuse, assicurandoci che i ragazzi inizino normalmente l’anno, anche facendo doppi turni in altri istituti. Ci assicureremo che ci siano iniziative per integrarli con gli altri studenti, non vogliamo che restino isolati dopo aver subito i danni del sisma”. Ma la vera novità di quest’anno è l’obbligo delle vaccinazioni: “Per ora non abbiamo avuto – conclude Franzese – segnali di emergenza o ansia da parte dei genitori. E’ stata fatta una campagna informativa e la sinergia tra ministero della salute e dell’istruzione funziona. Per un bilancio, però, dovremo attendere l’inizio della scuola”.

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