Scuola, M5S: Il Governo finge di non capire. Esiste un caso Campania

“I segnali che arrivano dal Governo sono di ciucciagine pura sul fronte ‘assegnazioni-trasferimenti’ dei docenti e insegnati campani. Abbiamo segnalato che la procedura dell’algoritmo usato per l’assegnazione delle cattedre da parte del Ministero della pubblica istruzione non ha funzionato ed ha discriminato gli insegnanti campani. Chiediamo per buonsenso e rispetto di ripetere la procedura eliminando gli errori materiali accumulati dal sistema e l’utilizzazione di criteri chiari e trasparenti”. Lo dice il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Gennaro Saiello che ha depositato in Consiglio regionale della Campania una mozione che impegna la Giunta regionale e in particolare il presidente De Luca ad attivarsi con sollecitudine presso il Ministero della pubblica istruzione affinché si possa ripetere il procedimento delle ‘assegnazioni-trasferimenti’ di docenti previste dalla legge sulla cosiddetta buona scuola. “Esiste come già abbiamo segnalato un ‘caso Campania’ – spiega – errori pacchiani, gravi superficialità commessi sulla pelle dei campani”. “Un meccanismo farraginoso ministeriale che equivale ad un orrorre burocratico – sottolinea – il Movimento 5 Stelle è schierato accanto ai docenti e insegnanti campani”. “In queste ore ascoltiamo il chiacchiericcio di sottosegretari – continua – che vogliono far passare i campani come degli sfaticati e lavativi”. “Con i nostri parlamentari e in particolare Luigi Gallo – conclude Saiello – non molliamo e daremo battaglia -abbiamo presentato anche un esposto all’Anac- affinchè siano rispettate professionalità e meriti di chi già da anni svolge il servizio lontano dalla Campania”.

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