Sequestra e violenta due ragazze in 5 mesi, arrestato Vincenzo Cioffi.

In cinque mesi ha segregato e abusato sessualmente di due donne – una incinta e l’altra minorenne – dopo averle conosciute e portate a casa sua per avviare una convivenza. Con queste accuse è finito in carcere il 23enne Vincenzo Cioffi, arrestato questa mattina dai carabinieri su ordine del Gip di Santa Maria Capua Vetere che ha accolto la richiesta della Procura. Al giovane vengono contestati i reati di violenza sessuale, sequestro di persona, lesioni personali e maltrattamento in famiglia. Un’ulteriore vittima delle condotte violente di Cioffi è la madre di quest’ultimo, che con cadenza giornaliera, è emerso, veniva picchiata con calci e pugni e minacciata. Le indagini, condotte dai militari della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere, hanno accertato che i reati sarebbero stati commessi da maggio a settembre di quest’anno; in un primo periodo (maggio-giugno), Cioffi avrebbe tenuto segregata in casa una italiana che era incinta. La donna è stata aggredita quotidianamente e privata della possibilità di avere rapporti con i familiari, anche quando si sottoponeva alle visite mediche. Proprio l’ospedale in cui la donna ha partorito ha segnalato la grave situazione ai carabinieri che hanno iniziato ad indagare. La vittima è poi riuscita a scappare e ha denunciare tutto ai militari. Tra agosto e settembre di quest’anno Cioffi ha poi conosciuto una rumena minorenne. Dopo un periodo di convivenza, l’avrebbe tenuta sotto sequestro in una stanza della sua casa in cui l’unica finestra era sbarrata con delle assi di legno. La ragazza, secondo l’accusa, è stata picchiata, torturata con le sigarette che l’uomo le spegneva addosso, minacciata con il coltello, costretta a subire violenze sessuali. L’adolescente è riuscita a scappare quando l’uomo si è dimenticato di chiudere la porta con il lucchetto; a quel punto ha denunciato Cioffi.

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