Sequestrati beni per 3 milioni di euro a ex Consigliere della Regione Campania.

Personale della Polizia di Stato e del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di
Caserta – in esecuzione di apposito decreto emesso dalla Seconda Sezione Penale,
Collegio D, del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere – ha sottoposto a sequestro, in
Campania e nel Lazio, i beni, le partecipazioni societarie, i rapporti finanziari e bancari, per
un valore stimato pari a oltre 3 milioni di euro, riconducibili a FERRARO Nicola [nato a
Casal di Principe (CE) il 23.03.1961], già esponente politico di rilievo regionale (ex
consigliere della Regione Campania) e imprenditore nel settore del trattamento dei rifiuti,
attualmente detenuto in quanto condannato, in data 16.04.2015, con sentenza passata in
giudicato per concorso esterno in associazione di tipo mafioso.
L’esecuzione del sequestro dei beni rappresenta l’epilogo della complessa e articolata
attività investigativa svolta dalla Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Caserta e
dal Nucleo di Polizia Tributaria di Caserta che ha permesso di ricostruire gli asset
patrimoniali e finanziari nella disponibilità, diretta e indiretta (tramite i suoi familiari), di
FERRARO Nicola acquisiti con i proventi delle attività illecite commesse nel tempo.
FERRARO, infatti, è stato riconosciuto dal giudice penale come imprenditore e politico
colluso, almeno dal 2000 in poi e comunque già prima della sua elezione al Consiglio della
Regione Campania avvenuta nel 2005, con i reggenti del “clan dei casalesi – fazioni
Schiavone e Bidognetti”, al raggiungimento dei cui scopi ha asservito sia la propria attività
imprenditoriale, anche quale amministratore della ECOCAMPANIA s.r.l., ora fallita, che
quella politica, ricevendone in cambio sostegno elettorale ed un appoggio determinante per
la sua stessa affermazione imprenditoriale.
Il ruolo di sodale del FERRARO emerge chiaramente dal compendio probatorio raccolto in
sede penale e costituito da intercettazioni telefoniche, propalazioni accusatorie di molteplici
collaboratori di giustizia e indagini di polizia giudiziaria eseguite per trovare riscontri alle
predette dichiarazioni.

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