Sequestro centri accoglienza migranti: cosa controlla la Prefettura di Benevento?

Il susseguirsi di sequestri di centri per migranti nel Sannio sta portando alla luce un malaffare che purtroppo sembra godere di mancati controlli da parte dgli Uffici della Prefettura di Benevento. Anche i due centri di Benevento e Durazzano, sequestrati ieri su disposizione della Procura della Repubblica di Benevento ospitavano migranti in fuga da Paesi in guerra in centri privi delle necessarie condizioni igienico-sanitarie anche grazie a falsi attestati sull’agibilità delle strutture stesse. Ecco falsi attestati di agibilità delle strutture. Ora se questa documentazione deve essere presentata in Prefettura per poi ottenere l’assegnazione dei migranti, perchè su questa documentazione non è stata fatta la necessaria verifica? Ed inoltre se si susseguono i sequestri, perchè la Prefettura non avvia un controllo sulla documentazione presentata dai responsabili dei centri per migranti? I due centri sequestrati ieri ospitavano in totale 41 migranti che saranno destinati in altre strutture, mentre le sei persone coinvolte sono gravemente indiziate, a vario titolo dei delitti di inadempienza di contratti di pubbliche forniture e di violazione al testo unico sull’edilizia. Secondo l’accusa, infatti, avrebbero “adibito e utilizzato due immobili come ‘centri di prima accoglienza’ pur essendo stato uno degli immobili realizzato in assenza del necessario permesso a costruire, e l’altro utilizzato grazie a un falso attestato di agibilità al fine di ottenere le abilitazioni in uso e dunque in assenza delle certificazioni di agibilità prescritte dalla legge”. A questo punto si rende necessario che il prefetto di Benevento Paola Galeone chiarisca cosa non ha funzionato e non sta ancora funzionando a livello di Prefettura per la vicenda migranti. Non vorremo che anche nel Sannio si debba cominciare a parlare di una sorta di impunità che sembrano godere queste persone che si arricchiscono sfruttando i bisogni e le emergenze di persone come ha sottolineato il Procuratore della Repubblica di Benevento Aldo Policastro, sono in fuga da Paesi con guerre in corso e con gravissimi problemi economici.

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