Serafino Mauriello assume l’incarico di Comandante, Responsabile del servizio associato della Polizia Municipale di Airola e di San Martino V.C.

Nel momento in cui assumo l’incarico di Comandante, Responsabile del servizio associato della Polizia Municipale di Airola e di San Martino Valle Caudina, desidero ringraziare coloro che mi hanno espresso la loro fiducia, in particolare i due Sindaci Michele Napoletano e Pasquale Pisano che con le rispettive Amministrazioni hanno ritenuto affidarmi tale compito. Il mio sarà un impegno improntato sulla volontà di garantire ai Cittadini dei due comuni, per quanto mi è possibile e per quanto è nelle mie competenze, quella parte della sicurezza urbana e di rispetto delle regole di civile convivenza che la legge demanda agli enti locali, obiettivo che è possibile raggiungere solo e grazie alla volontà ed alla sinergia, peraltro già rappresentata in questi mesi dal personale delle due Polizie Municipali.
Il lavoro d’equipe è essenziale, in particolare in questo momento “storico” che vede le amministrazioni comunali cariche di competenze e fortemente in difficoltà a causa della carenza di risorse umane.
Una vigente legge regionale dispone che i Comuni per poter garantire i servizi di Polizia Municipale dovrebbero avere in organico un agente ogni 600/800 abitanti, a secondo dell’area di appartenenza, obiettivo oramai irraggiungibile. L’aumento di responsabilità, il blocco delle assunzioni, la crisi economica condizionano fortemente la possibilità di garantire alle amministrazioni comunali, con maggiore efficacia, i servizi al Cittadino. Occorre precisare, a mio modo di vedere, che stante le attuali condizioni, uno dei pochi mezzi a disposizione dei Comuni per far fronte alle maturate esigenze di sicurezza è certamente l’associazione dei servizi, che tendenzialmente dovrebbe mirare all’unione, progetto già in itinere da parte della “Città Caudina”. I punti di forza di un’associazione di servizi sono individuabili in due fattori, risparmio dei costi e impiego ottimale del personale disponibile, in poco parole questo progetto, visto anche in una visione più ampia di “Città Caudina” è finalizzato a garantire il mantenimento dei servizi, data la carenza di personale ed i limiti assunzionali. Non si potrà interpretare questo progetto di associazione come un incremento dei servizi ordinari con il solo personale disponibile, ma di sicuro un migliore impiego dello stesso. Questo modello organizzativo che ci stiamo dando, si propone senza poche difficoltà, principalmente lo scopo di mantenere le peculiarità che ogni comunità ha costruito nel corso di questi anni, i diversi indirizzi politici amministrativi, ma uniformando le modalità operative e mettere a disposizione il personale per particolari esigenze che si dovessero realizzare nei diversi Comuni. E’ inutile mantenere turni con una sola unità in servizio in singoli Comuni, una pattuglia composta da due agenti, pur se di Comuni diversi, ma facenti parte dell’associazione, potrà garantire servizi più efficaci finalizzati a mantenere un ottimo livello d’intervento. Questo schema, a titolo semplificativo, insieme ad altre iniziative in programmazione sarà la base per poter dare corso a quanto richiesto dalle due Amministrazioni Comunali. L’esperienza maturata in questi mesi concede a tutti noi la forza di provarci, certo la strada la dovremmo tracciare unitamente, i propositi ci sono, la sicurezza, quella partecipata, la si costruisce insieme.

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